I conti sulle strategie multipiattaforma raccontano una storia che pochi si aspettavano fino a poco tempo fa: i port di PlayStation su PC avrebbero generato cifre nettamente superiori rispetto a quanto Microsoft è riuscita a incassare portando i suoi titoli first-party su PS5. Una stima recente fotografa due approcci diversi al mercato esterno e due risultati che, sul piano puramente economico, non sembrano nemmeno paragonabili.
I numeri che separano Sony e Microsoft
Il dato più interessante riguarda il confronto tra i ricavi netti. Al 29 aprile 2026, i giochi XBOX pubblicati su PS5 avrebbero fruttato a Microsoft circa 614 milioni di euro, dopo la quota trattenuta da Sony. Per PlayStation la musica cambia parecchio: le uscite su PC avrebbero superato 1,38 miliardi di euro di ricavi lordi.
Tolta la percentuale destinata a Valve, indicata dagli analisti in circa 322 milioni di euro, Sony avrebbe portato a casa intorno a 1,1 miliardi di euro dai propri giochi su Steam al 21 novembre 2025. Il confronto non è perfettamente allineato sul calendario, va detto, ma la fotografia che ne esce è abbastanza chiara. Due aperture verso il mercato esterno, due esiti molto distanti tra loro.
C’è un dettaglio che rende la vicenda ancora più curiosa. Sony avrebbe rimosso i riferimenti ai port PC dal proprio report annuale, quasi a voler tenere bassi i riflettori su quella parte di business. E le indiscrezioni sui piani futuri parlano di una linea più rigida per i giochi single-player, che dovrebbero restare ancorati alle console del marchio.
Strategie diverse e qualche contraddizione
Microsoft, dal canto suo, ha sempre trattato la distribuzione multipiattaforma come una vera fonte di ricavi, senza troppi giri di parole. Eppure, durante il suo ultimo showcase, è tornata a battere il tasto delle esclusive XBOX. La promessa di nuovi titoli legati all’ecosistema proprietario fa capire come anche a Redmond stiano ricalibrando il modo di comunicare attorno al valore della console.
Il quadro, insomma, è meno lineare di quanto i numeri lascino intendere. Da un lato PlayStation su Steam pare aver prodotto entrate decisamente più alte. Dall’altro Sony continuerebbe a soppesare il costo d’immagine di quelle uscite, soprattutto quando un gioco nato come esclusiva finisce per uscire dal recinto delle console.
Per XBOX il passaggio su PS5 appare più fragile sul piano economico, almeno stando alla stima citata. La mossa ha comunque consentito a Microsoft di raggiungere chi non possiede una console del marchio, allargando di fatto il bacino di giocatori. Ma il confronto con gli incassi di PlayStation su PC mette in evidenza quanto pesino diversamente le due operazioni, una più redditizia, l’altra più orientata alla diffusione che al fatturato.