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Polaroid x Pokémon: la collezione per i 30 anni con Pikachu

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Chi colleziona gadget a tema Pokémon ha un nuovo motivo per tenere d’occhio il portafoglio, perché la collaborazione tra Polaroid e Pokémon ha portato sul mercato una linea di prodotti pensata apposta per il trentennale del brand giapponese, Pikachu compreso. Un’operazione che si inserisce in una lunga scia di celebrazioni, iniziate mesi fa e che sembrano non voler rallentare nemmeno adesso.

Il ragionamento dietro l’accordo è piuttosto semplice da leggere. Da una parte c’è un marchio che ha fatto della fotografia istantanea un linguaggio riconoscibile ovunque, dall’altra una delle proprietà intellettuali più longeve e amate dell’intrattenimento. Metterle insieme significa parlare a due pubblici che spesso coincidono, quello di chi ama gli oggetti fisici e quello di chi ha passato l’infanzia a collezionare carte, videogiochi e peluche. La linea Polaroid dedicata ai Pokémon nasce esattamente in questo punto di incontro.

Il trentennale che continua a produrre collaborazioni

Il compleanno numero trenta dei mostriciattoli tascabili si è trasformato in una macchina di partnership che macina un annuncio dopo l’altro. Poco prima di questa novità era arrivato sul mercato l’orologio Casio G-SHOCK x Pokémon, accolto con parecchio entusiasmo da chi segue il mondo del collezionismo e da chi, più semplicemente, apprezza gli oggetti con una firma riconoscibile. Ora tocca alla fotografia istantanea, con un partner che di anniversari e di nostalgia se ne intende parecchio.

Il punto interessante è proprio la scelta dei brand coinvolti. Non si tratta di gadget generici prodotti in serie e appiccicati addosso al marchio, ma di collaborazioni con nomi che hanno una storia autonoma alle spalle e un’identità visiva forte. È una strategia che il franchise porta avanti da tempo e che, numeri alla mano, continua a funzionare bene, perché intercetta un pubblico adulto disposto a spendere per qualcosa che sta a metà tra l’oggetto d’uso e il pezzo da esposizione.

Pikachu al centro della scena, come sempre

Nessuna sorpresa sulla mascotte scelta per guidare la collezione. Pikachu resta il volto immediatamente riconoscibile del brand, quello che funziona anche con chi non ha mai toccato un videogioco della serie, e quindi era prevedibile che finisse in prima fila anche in questa occasione. La sua presenza in una linea di prodotti Polaroid è, se vogliamo, una delle combinazioni più naturali possibili, considerando quanto il giallo del personaggio si sposi bene con l’estetica pop che l’azienda ha sempre cavalcato.

Il fascino della fotografia istantanea, del resto, vive di un meccanismo simile a quello del collezionismo. Uno scatto che diventa subito oggetto, qualcosa che si può tenere in mano, appendere, regalare. Applicare questo linguaggio a un universo fatto di creature da catturare e collezionare è un’idea che si spiega da sola, senza bisogno di grandi campagne pubblicitarie a supporto.

Per chi segue il mondo dei Pokémon da vicino, questa uscita rappresenta l’ennesimo tassello di un anniversario celebrato a colpi di collaborazioni con marchi trasversali, capaci di uscire dal recinto dei prodotti puramente videoludici. Dopo l’orologio e ora la linea fotografica, il ritmo degli annunci resta sostenuto e il trentennale continua a essere l’occasione perfetta per allargare il perimetro del franchise ben oltre console e carte da gioco.

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