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Polaris ha appena svelato RZR Pro R Factory Boost, un dune buggy pensato per sabbia e deserto che mette sul piatto più cavalli di una Audi RS3. Il nuovo mezzo debutterà in gara al King of the Hammers 2027, una delle competizioni desertiche più dure in circolazione, e arriva a pochi mesi dalla presentazione di un’altra versione estrema della famiglia RZR. Qualche mese fa il costruttore americano aveva infatti mostrato RZR Pro R Boost, spinto da un quattro cilindri in linea 2.0 turbo da 275 cavalli, un livello di prestazioni paragonabile a quello di una Hyundai Elantra N. Evidentemente non bastava. Il nuovo modello alza parecchio l’asticella e punta dritto alle corse.
Un motore da 400 cavalli per dominare la sabbia
A differenza della Pro R Boost standard, la versione Factory Boost nasce con un obiettivo preciso ovvero affrontare le gare nel deserto e sulle dune. Sotto la carrozzeria lavora un nuovo quattro cilindri 2.0 turbo chiamato ProStar Fury, capace di sviluppare 400 CV. Il dato sulla coppia non è ancora stato comunicato, ma già la potenza basta a fare impressione. La RS3 venduta negli Stati Uniti si ferma infatti a 394 cavalli, quindi questo side by side riesce a superarla, almeno sulla carta. Una cavalleria del genere dovrebbe trasformarlo in un’arma vera e propria sulla sabbia e praticamente su qualsiasi altro tipo di terreno.
Il progetto è talmente specializzato che la carrozzeria è realizzata in leggera fibra di carbonio ed è stata disegnata per fendere l’aria oltre i 160 km/h. Ecco perché le linee appaiono molto più filanti rispetto alla RZR Pro R pensata per il pubblico comune. Anche il passo è cresciuto di circa 16,5 centimetri, una scelta che migliora la stabilità e il controllo del corpo vettura. A tenere il buggy incollato al suolo ci pensano robusti pneumatici BF Goodrich, mentre gli ammortizzatori Dynamix DV Live Valve con bypass interno da circa 7,6 centimetri, realizzati su misura, assorbono ogni asperità. Per gli urti più violenti entra in gioco un ammortizzatore di sterzo Fox.
Prestazioni da RS3 ma un prezzo molto più alto
Le modifiche non finiscono qui. RZR Pro R Factory Boost adotta un nuovo roll bar omologato per le competizioni e un abitacolo più largo di circa 5 centimetri. C’è poi un serbatoio generoso da circa 129 litri che garantisce un’autonomia superiore ai 320 chilometri, un dettaglio tutt’altro che secondario quando si corre in mezzo al nulla. A gestire l’enorme potenza del motore 2.0 provvedono un pacchetto completo MoTeC e una centralina con diverse mappature per la distribuzione della spinta.
Ogni esemplare verrà assemblato direttamente dal team Polaris RZR Factory Racing. Il battesimo agonistico avverrà al King of the Hammers 2027, in programma dal 21 gennaio al 6 febbraio 2027. La buona notizia per gli appassionati è che non serve avere una squadra corse alle spalle né essere piloti professionisti per acquistarne uno. Quella meno buona riguarda il portafoglio, perché il listino parte da circa 170.000 euro, quasi tre volte il prezzo d’attacco della Audi RS3 citata prima. Una cifra simile, spesa per un mezzo che tra l’altro non è nemmeno omologato per circolare su strada, è roba da veri fanatici dell’off road.
Fonte: TecnoAndroid


