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Pokémon, il prequel TV su Mewtwo saltato per il caso Porygon

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Il primo film dei Pokémon avrebbe dovuto avere un prequel televisivo dedicato alle origini di Mewtwo. Si trattava di un episodio speciale che però non ha mai visto la luce. A farlo saltare fu una catena di eventi legata al celebre episodio maledetto della serie, quello di Porygon, che finì per stravolgere i tempi di produzione dell’intero progetto. A scriverlo sarebbe stato lo stesso sceneggiatore della pellicola, Takeshi Shudo, e quella puntata avrebbe potuto diventare una delle migliori di tutto l’anime.

Per capire il valore di quel progetto mancato bisogna tornare al film. Negli anni successivi la saga ha preso una direzione molto più leggera e pensata per i più piccoli. Eppure il lungometraggio d’esordio riesce ancora oggi a sorprendere, almeno nella versione con il doppiaggio giapponese. Non era un semplice “Acchiappali tutti” popolato da buoni e cattivi. Si parlava di modificazione genetica, di clonazione e di identità personale, con perfino qualche sfumatura esistenzialista. Il merito andava soprattutto a un Pokémon rimasto fino a quel momento nell’ombra della serie animata, cioè Mewtwo. Le cose, però, sarebbero potute andare in modo diverso.

L’idea di Takeshi Shudo per raccontare Mewtwo

La sceneggiatura del film non poteva che finire nelle mani di Shudo, vero padre della serie televisiva e autore di intuizioni come il Team Rocket o Lugia. Il suo piano non si fermava al grande schermo. Lo sceneggiatore aveva immaginato anche un episodio che raccontasse la vita di Mewtwo fino al momento del suo primo incontro con Ash. Non ci sarebbero stati combattimenti e nemmeno scene riprese dal film. Il leggendario Pokémon si sarebbe limitato a passare accanto al protagonista, quasi di sfuggita.

L’obiettivo era trasmettere la puntata poco prima dell’uscita nelle sale, così da accendere l’interesse del pubblico verso il film d’animazione. Era un’operazione promozionale ma anche narrativa, capace di dare spessore a un personaggio destinato a un ruolo centrale sul grande schermo. Sulla carta tutto filava. Nella pratica è mancata la pianificazione necessaria a farlo funzionare.

Il caso Porygon e il blocco della serie

Il problema stava nei tempi. Per un episodio televisivo Shudo doveva consegnare il copione quattro mesi prima della messa in onda, mentre per un film servivano almeno otto mesi di anticipo. Il calendario avrebbe potuto reggere se non fosse arrivato l’incidente legato alla famosa puntata di Porygon, trasmessa nel dicembre del 1997. Quell’episodio sollevò una polemica talmente ampia che la serie rimase ferma per quattro mesi senza nuove puntate.

Quando l’anime tornò in onda ad aprile mancavano appena due mesi e mezzo all’uscita del film. Il margine era troppo stretto per scrivere, animare e trasmettere il prequel su Mewtwo. La produzione scelse quindi la strada più semplice. Riprese gli episodi già pronti da tempo e andò avanti come se nulla fosse, senza tenere conto di quanto stava accadendo al di fuori della programmazione della serie. La storia delle origini di Mewtwo immaginata da Shudo per la televisione è così rimasta soltanto un progetto sulla carta.

Fonte: TecnoAndroid

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