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L’app IO continua ad allargare il proprio raggio d’azione e si prepara ad accogliere nuovi documenti digitali. Entro la fine del 2026 nel portafoglio dell’applicazione arriveranno anche il certificato di residenza e i titoli di studio, mentre altri documenti dovrebbero aggiungersi più avanti. Un passo che conferma la direzione presa negli ultimi tempi dallo strumento pensato per semplificare il dialogo tra cittadini e pubblica amministrazione.
Da semplice app a punto di riferimento per la PA
Chi ha scaricato IO nei primi tempi ricorderà un’applicazione piuttosto essenziale, con poche funzioni e un ruolo ancora da definire. Nel corso dei mesi però le cose sono cambiate parecchio. L’app della pubblica amministrazione è cresciuta in modo notevole fino a diventare un aiuto concreto per gestire i rapporti con la PA, senza dover passare ogni volta da sportelli, uffici o siti diversi.
Il cambiamento più evidente riguarda proprio la sua identità. Rispetto agli esordi oggi IO è soprattutto il contenitore di IT Wallet, il portafoglio digitale italiano. Si tratta dello spazio in cui confluiscono i documenti personali, a partire da quelli che quasi tutti portano sempre con sé. È qui che trovano posto la Tessera Sanitaria e la Patente di Guida, consultabili direttamente dallo smartphone. L’idea di fondo è abbastanza semplice da intuire. Avere in un unico posto le versioni digitali delle carte più usate significa ridurre la dipendenza dai supporti fisici e avere tutto a portata di mano quando serve. Ed è proprio su questa logica che si inserisce l’ampliamento annunciato per i prossimi mesi.
Certificato di residenza e titoli di studio entro fine anno
La novità principale riguarda l’arrivo di due documenti che finora mancavano all’appello. Il primo è il certificato di residenza, uno di quei fogli che prima o poi capita a chiunque di dover richiedere. Il secondo comprende i titoli di studio, che entreranno anch’essi nel portafoglio digitale accanto alle tessere già presenti.
La tabella di marcia indica la fine dell’anno come orizzonte per questo aggiornamento. Con l’arrivo di questi due elementi IT Wallet smetterà di essere soltanto il posto dove tenere patente e tessera sanitaria e diventerà un archivio più completo della propria situazione personale nei confronti dello Stato.
Non si tratta però di un traguardo finale. Il percorso di espansione dell’app IO è pensato per proseguire anche dopo, con altri documenti destinati ad aggiungersi in futuro alla lista di quelli disponibili. Per ora non ci sono indicazioni precise su quali saranno né sui tempi previsti, ma la volontà di arricchire progressivamente il portafoglio digitale appare piuttosto chiara.
Per gli utenti questo vuol dire che l’applicazione, già oggi molto diversa da quella dei primi tempi, è destinata a cambiare ancora. Ogni nuovo documento integrato rende IO un po’ più centrale nella gestione delle pratiche quotidiane con la pubblica amministrazione. Il prossimo tassello atteso è quello del certificato di residenza insieme ai titoli di studio, in arrivo entro la fine del 2026.
Fonte: TecnoAndroid


