La chiusura del PlayStation Store per PS3 e PS Vita è ormai ufficiale, e stavolta non ci saranno ripensamenti. Con un messaggio pubblicato sul blog ufficiale, Sony ha confermato che le due console entreranno nella fase finale della loro vita commerciale, mettendo fine a un percorso iniziato quasi vent’anni fa. Una decisione che in realtà era già stata presa tempo addietro, poi congelata per andare incontro alle richieste degli utenti, e che oggi torna sul tavolo in forma definitiva.
Le date da segnare per la chiusura degli store
Dopo sei anni dal primo tentativo di spegnere gli store digitali di PS3 e PlayStation Vita, l’azienda ha ritenuto che fosse arrivato il momento di andare fino in fondo, dopo aver concesso ai fan tempo aggiuntivo per continuare ad accedere a quelle funzionalità. La chiusura vera e propria arriverà a luglio 2027 per la maggior parte dei paesi del mondo, ma con qualche eccezione degna di nota.
In Messico, Honduras e Nicaragua, per esempio, tutto si concluderà molto prima, già ad agosto 2026. Per altri paesi dell’America Latina e per il Medio Oriente invece lo stop scatterà entro la fine del 2026. Un calendario a scaglioni, insomma, che spalma la decisione su un arco di tempo piuttosto ampio.
Il tutto arriva in un pomeriggio già movimentato, segnato anche dalla notizia clamorosa dell’abbandono totale dei giochi su disco da parte di PlayStation a partire dal 2028. Due annunci pesanti, uno dietro l’altro, che raccontano bene la direzione presa dalla compagnia.
Cosa cambia per chi possiede PS3 e PS Vita
Nel comunicato pubblicato sul blog di PlayStation le parole sono chiare. “Dopo quasi due decenni di supporto alla generazione di console PS3, desideriamo informarvi che chiuderemo il PlayStation Store su PS3 e su PS Vita”, si legge. Lo store su PS3 chiuderà in alcuni mercati già da quest’anno, seguito dalla chiusura globale per entrambe le console l’anno successivo. Il che significa che, una volta abbassata la saracinesca, non sarà più possibile acquistare nuovi contenuti.
C’è però una nota che potrà tranquillizzare almeno in parte i possessori delle due macchine. Per rendere il passaggio meno brusco, i giocatori potranno continuare a scaricare i contenuti già acquistati anche dopo la data di chiusura, almeno per l’immediato futuro. Sembra però esistere un limite temporale per farlo, che al momento non è stato ancora definito con precisione.
A firmare il messaggio è stato Sid Shuman, responsabile delle comunicazioni di SIE, che ha voluto riconoscere il legame affettivo di molti utenti con questa generazione. “Siamo consapevoli che questa notizia possa deludere i giocatori di PS3 e PS Vita che nutrono un affetto particolare per questa generazione di videogiochi”, ha scritto. “La PS3 e la PS Vita rappresentano un’era importante nella storia di PlayStation, quindi non è stata una decisione facile da prendere per noi”.
L’iniziativa non è affatto nuova. Era stata annunciata già nel marzo del 2021, ma allora aveva scatenato una protesta di dimensioni notevoli tra i fan, tanto da spingere Sony a fare marcia indietro nel giro di poche settimane e a ritirare la proposta. Si trattava però solo di rimandare l’inevitabile. Dopo sei anni, la decisione torna e questa volta fissa la fine dello store digitale di PlayStation 3 e PlayStation Vita nel 2027, con alcune tempistiche e dettagli ancora da precisare.