Il costo di produzione di PlayStation 6 si sta avvicinando pericolosamente alla soglia psicologica dei EUR 877, circa 920 euro, ma a quanto pare un rinvio del lancio resta improbabile. A sostenerlo è il noto leaker KeplerL2, che ha messo nero su bianco una previsione tutt’altro che rosea per chi aspetta la prossima console di Sony.
Per capire bene il salto, serve fare un passo indietro. Quasi esattamente tre mesi fa lo stesso KeplerL2 parlava di una bill of materials (cioè la somma dei costi dei componenti) intorno ai EUR 667, lasciando intendere che la console potesse arrivare sugli scaffali a EUR 613 grazie a un piccolo aiuto economico iniziale da parte dell’azienda giapponese. Pochi giorni dopo un altro leaker, Moore’s Law Is Dead, riportava una cifra molto simile, EUR 652. Numeri che oggi sembrano quasi un ricordo lontano.
PlayStation 6, una crisi dei componenti che peggiora di settimana in settimana
Il problema è che la situazione si fa più complicata praticamente ogni settimana. Lo abbiamo visto con Valve, costretta a far debuttare la sua Steam Machine a EUR 920, vale a dire circa EUR 263 in più rispetto al prezzo che aveva inizialmente in mente. Anche Microsoft ha dovuto ritoccare di nuovo verso l’alto i listini di Xbox Series S e Xbox Series X. È in questo scenario economico complicato che KeplerL2 ha portato un’altra notizia poco piacevole su NeoGaf: il costo dei componenti di PlayStation 6 è cresciuto di circa EUR 175, arrivando così molto vicino al fatidico muro dei EUR 877, intorno ai 920 euro.
Secondo il leaker, però, rinviare non avrebbe molto senso. Se i prezzi di RAM e memorie continuano a salire, e tutto lascia pensare che andrà così, aspettare non risolverebbe nulla. E se per qualche motivo si stabilizzassero, allora il rinvio sarebbe comunque inutile. Anzi, a suo dire la migliore prospettiva possibile per chi compra potrebbe essere una PlayStation 6 in versione solo digitale a EUR 876, circa 920 euro.
Mai una console domestica sopra i EUR 877
C’è un dettaglio storico che pesa parecchio. Nessuna grande console casalinga è mai stata lanciata a una cifra pari o superiore ai EUR 877. Il momento più vicino a quel limite Sony lo ha vissuto in casa propria con il debutto doloroso di PS3 a EUR 525 nel 2006, una scelta che contribuì non poco a una partenza in salita per quella generazione. Una PlayStation 6 a EUR 876 farebbe saltare del tutto quel tetto storico, e parliamo comunque dello scenario migliore secondo i calcoli di KeplerL2. Ovviamente Microsoft si troverà davanti alle stesse difficoltà con Project Helix.
Lo stesso leaker ha aggiunto un paio di cose. Ritiene che, andando avanti di questo passo, anche PS5 e Nintendo Switch 2 avranno presto bisogno di un nuovo aumento di prezzo. E ha fatto sapere che una versione OLED di PlayStation Portal dovrebbe comunque arrivare entro la fine di quest’anno.
La domanda che rimane sul tavolo è una sola, e tutt’altro che banale: il gaming di ultima generazione sta per diventare un passatempo riservato a chi può permetterselo? Con i prezzi di hardware e software che si stanno muovendo in tutta l’industria, lo scenario non è da escludere. Una prospettiva poco felice, che potrebbe portare il mercato a ridursi per la prima volta dopo davvero tanti anni.