Google Pixel 10
Il bug del vivavoce sui Google Pixel 9 e Pixel 10 è ancora lì, dopo mesi di segnalazioni da parte degli utenti. Il problema, noto fin dall’estate, riguarda il ritardo nell’attivazione dell’audio in vivavoce durante le chiamate: premendo il pulsante per passare dalla capsula auricolare agli altoparlanti, la risposta può arrivare anche dopo un paio di secondi. Un difetto non drammatico, ma fastidioso, che secondo Google non può essere risolto.
Il bug del vivavoce: due generazioni, stesso problema
Le prime segnalazioni risalgono a maggio 2025, quando alcuni possessori di Pixel 9 hanno notato un comportamento anomalo nell’app Telefono: il comando per attivare il vivavoce mostrava una latenza evidente, con un ritardo che variava da mezzo secondo fino a oltre due. Con l’arrivo dei Pixel 10, il problema non solo non è stato risolto, ma è riapparso identico, come se fosse parte integrante del software. Diversi utenti di Reddit e del forum ufficiale di Google hanno descritto la stessa situazione: “Premo il tasto del vivavoce e lo schermo sembra bloccarsi. Dopo uno o due secondi si attiva, a volte no. È un bug minuscolo ma costante.”
I test più recenti confermano che il difetto colpisce sia i modelli standard che le versioni Pro e Pro XL, suggerendo che l’origine non sia hardware ma software, e più precisamente legata all’app Telefono di Google.
“Impossibile da risolvere”: la risposta ufficiale
Dopo mesi di discussioni, Google ha contrassegnato ufficialmente il bug come “Won’t Fix” — cioè, non risolvibile. Nella segnalazione pubblica, l’azienda afferma di non avere “informazioni sufficienti per procedere”, chiudendo di fatto il caso. In altre parole, non è previsto alcun aggiornamento correttivo, almeno per ora.
L’azienda non entra nei dettagli, ma la tempistica lascia intendere che il problema possa derivare dall’interfaccia ridisegnata dell’app Telefono, rilasciata proprio nei mesi in cui il bug è comparso. Secondo alcuni sviluppatori indipendenti, l’interfaccia in full screen gestisce in modo inefficiente il passaggio tra gli output audio, mentre versioni precedenti dell’app non presentano il difetto.