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General Motors ha intenzione di portare sulle sue auto OnStar AI, un nuovo assistente di bordo basato sull’intelligenza artificiale, e ha già indicato il modello scelto per il debutto. Si tratta di Cadillac Lyriq nella versione 2027, che sarà la prima vettura del gruppo a ospitare questo sistema capace di rispondere ai comandi vocali del guidatore. La novità non riguarda soltanto il dialogo con l’auto ma anche la possibilità di agire concretamente su ciò che succede a bordo, dall’esecuzione di alcune operazioni fino ai controlli tecnici.
L’idea alla base del progetto è piuttosto chiara. Al posto di menu da sfogliare sullo schermo o pulsanti da cercare con lo sguardo mentre si guida, chi è al volante potrà semplicemente parlare. Il sistema ascolta, interpreta la richiesta e la trasforma in un’azione. È un approccio che punta a rendere più naturale il rapporto tra persona e veicolo, con la voce come strumento principale di interazione.
Cosa può fare OnStar AI a bordo
Secondo quanto annunciato dal costruttore americano, OnStar AI sarà in grado di eseguire direttamente le funzioni del veicolo su richiesta vocale. Non si limita quindi a fornire informazioni o a rispondere a domande generiche, come farebbe un normale assistente digitale. L’obiettivo è che l’auto obbedisca alla voce del conducente e porti a termine le operazioni richieste in prima persona, senza passaggi intermedi.
Il secondo aspetto rilevante riguarda la diagnostica. Il sistema potrà infatti avviare controlli sullo stato della vettura sempre tramite comandi pronunciati a voce. In pratica chi guida può chiedere all’assistente di verificare il funzionamento dell’auto e ottenere un riscontro senza dover consultare manuali o rivolgersi subito a un’officina per capire cosa sta succedendo. Una funzione del genere sposta una parte del lavoro di verifica direttamente dentro l’abitacolo, rendendola accessibile in qualsiasi momento.
Queste due capacità messe insieme descrivono un assistente vocale che va oltre l’intrattenimento o la navigazione. Da un lato agisce sull’auto, dall’altro la controlla. È proprio questa combinazione a distinguere il progetto di General Motors da una semplice evoluzione dei comandi vocali già visti in passato su molte vetture.
Il debutto su Cadillac Lyriq 2027
La scelta del modello di lancio è caduta su Cadillac Lyriq, nella declinazione relativa all’anno modello 2027. Sarà dunque questo il primo banco di prova su strada per la nuova tecnologia, che arriverà prima su una vettura del marchio premium del gruppo e solo in un secondo momento, eventualmente, su altri modelli. Il costruttore non ha però precisato quali altre auto potranno ricevere il sistema in futuro.
Per i clienti di Cadillac questo significa avere a disposizione un’auto in cui la voce diventa uno strumento operativo a tutti gli effetti. Le richieste del guidatore non resteranno più confinate a funzioni di contorno ma potranno tradursi in azioni sul veicolo e in verifiche tecniche immediate, gestite dall’intelligenza artificiale integrata nel sistema.
Al momento General Motors ha confermato soltanto il piano generale e il veicolo che inaugurerà il servizio. OnStar AI debutterà quindi a bordo di Cadillac Lyriq 2027, con la capacità di eseguire funzioni dell’auto e condurre controlli diagnostici attraverso semplici comandi vocali.
Fonte: TecnoAndroid


