Due nuovi smartphone si aggiungono al catalogo cinese del marchio, e parliamo di OnePlus Turbo 6X e OnePlus Turbo 6X Pro, lanciati nello stesso momento e pensati per chi mette l’autonomia in cima alla lista delle priorità. Display ad alta frequenza, processori MediaTek della nuova serie SUPER costruiti con processo produttivo a 4 nm e batterie che, in un caso, arrivano a numeri davvero fuori dalla norma. Non sono modelli lontanissimi tra loro, ma le differenze contano: capacità della batteria, tipo di pannello e resistenza agli urti e all’acqua segnano il confine tra i due.
Vale la pena guardarli da vicino, perché ognuno ha la sua identità ben precisa.
Turbo 6X, il modello base che non rinuncia all’autonomia
Partiamo dalla versione standard. OnePlus Turbo 6X monta un display LCD da 6,72 pollici con risoluzione FHD+ (2400×1080 pixel), refresh rate a 144 Hz e una luminosità di picco di 1.000 nit. Per ridurre lo sfarfallio c’è il DC dimming a livello hardware, mentre il pannello gestisce il tocco anche con i guanti, le mani bagnate o unte. Piccoli dettagli che però fanno la differenza nell’uso quotidiano.
Il cuore è il MediaTek Dimensity 7360 SUPER, prodotto con processo TSMC a 4 nm. Ma il vero protagonista resta la batteria da 7.000 mAh, con ricarica rapida cablata a 45 W e ricarica inversa per alimentare accessori esterni. Curiosità non da poco: c’è ancora lo slot per schede TF con espansione fino a 2 TB, una cosa ormai rara da trovare.
Il comparto foto è essenziale, con sensore principale da 50 MP, un secondario da 2 MP e una frontale da 8 MP. Lettore di impronte laterale, certificazione IP64 e tre colorazioni: White, Green Cloud e Starry Black.
Turbo 6X Pro, schermo AMOLED e batteria da 8.000 mAh
Il modello Turbo 6X Pro fa un salto evidente sul display, con un pannello Samsung AMOLED da 6,78 pollici a risoluzione 1.5K e materiale luminescente M14 di ultima generazione. Il refresh rate resta a 144 Hz, ma la luminosità di picco vola a 6.500 nit, un numero che garantisce visibilità anche sotto il sole pieno. Presente il DC dimming a piena luminosità e tecnologie di protezione oculare sviluppate con specialisti di display medicali.
Dentro batte il MediaTek Dimensity 7400 SUPER, octa-core a 4 nm, con un sistema di antenne a 360 gradi per migliorare la ricezione. Il software è ColorOS 16, e l’azienda promette sei anni di prestazioni fluide. La batteria da 8.000 mAh sale a 80 W di ricarica rapida e, secondo i dati dichiarati, regge fino a 29 ore di video, 17 ore di navigazione o 8 ore di gaming.
Sul fronte resistenza qui si esagera: certificazioni IP66, IP68, IP69 e IP69K, più la conformità a sette test militari. La fotocamera principale da 50 MP ha la stabilizzazione ottica, affiancata da un ultra grandangolare da 8 MP e una frontale da 16 MP. Impronte sotto il display.
Non mancano le funzioni AI, dalla traduzione istantanea all’assistenza alla scrittura, fino alla trascrizione vocale. Per il gaming ci sono comandi personalizzati, avvio silenzioso e modificatori vocali. A completare il quadro: NFC multifunzione, doppi speaker stereo e sensore a infrarossi. Colorazioni Heartbeat Orange e Prancing Horse Black.
Prezzi e configurazioni
Ecco il listino cinese, con i prezzi convertiti in euro al cambio attuale.
- OnePlus Turbo 6X: 8+128 GB a circa 245 euro, 8+256 GB a circa 258 euro, 12+256 GB a circa 297 euro.
- OnePlus Turbo 6X Pro: 8+128 GB a circa 258 euro, 8+256 GB a circa 271 euro, 12+256 GB a circa 310 euro.
Le vendite partiranno il 15 giugno e per ora restano confinate alla Cina. Sull’eventuale arrivo in Europa non sono state comunicate tempistiche.