Il prossimo top di gamma di OnePlus punta tutto sulla velocità del suo schermo, e i numeri che circolano fanno girare la testa. Il OnePlus 16 dovrebbe arrivare con un display capace di toccare i 185 Hz di refresh, un valore che nel panorama degli smartphone si può tranquillamente definire da record. A tirare fuori questa indiscrezione è stato un leaker piuttosto noto e affidabile, Digital Chat Station, che in passato aveva ipotizzato cifre ancora più alte, fino a 240 Hz.
Poi però qualcosa è cambiato. Pare che l’azienda cinese, che ormai è a tutti gli effetti un marchio sotto l’ala di Oppo, abbia preferito non esagerare. Il motivo? Andare oltre i 200 Hz avrebbe comportato dei compromessi sulla qualità generale del pannello, rendendo l’operazione poco vantaggiosa. Insomma, meglio fermarsi a una soglia che resta comunque impressionante e che dovrebbe soddisfare anche i giocatori più pignoli. I 185 Hz, su uno smartphone, non si erano mai visti.
Cornici quasi invisibili e specifiche da vero flagship
Oltre alla frequenza di aggiornamento, c’è dell’altro che merita attenzione. Il display, prodotto dalla connazionale BOE, dovrebbe misurare 6,78 pollici con risoluzione 1,5K e offrire una luminosità superiore rispetto al passato. Si parla anche di una fedeltà cromatica più curata e di un consumo energetico ottimizzato, dettaglio che fa sempre piacere quando si parla di autonomia.
Ma il vero colpo d’occhio riguarda le cornici. Grazie alle tecniche costruttive più recenti, i bordi attorno allo schermo dovrebbero ridursi a un solo millimetro su tutti e quattro i lati. Per dare un’idea di cosa significhi, il riferimento attuale nel settore è il Meizu 22, fermo a 1,2 millimetri. Se le indiscrezioni venissero confermate, parleremmo di un nuovo primato, di quelli che fanno parlare gli appassionati di design.
Cosa sappiamo del resto della scheda tecnica
Sul fronte hardware, le anticipazioni dipingono un dispositivo che non fa sconti. Il cuore del OnePlus 16 dovrebbe essere lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di Qualcomm, accompagnato da tanta RAM e per giunta veloce, magari già la nuova generazione LPDDR6. C’è poi la questione batteria, che in Cina potrebbe arrivare a sfiorare i 9.000 mAh grazie alla tecnologia Si-C. Un numero che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza.
Sulle fotocamere, invece, le informazioni solide scarseggiano ancora. La sensazione è che il comparto fotografico resterà un passo indietro rispetto ad altri flagship, un po’ come da tradizione per questa famiglia di telefoni. Niente di drammatico, ma è bene saperlo.
Per quanto riguarda i tempi, al momento non ci sono conferme ufficiali né una data di presentazione fissata. Le indicazioni puntano comunque sull’ultimo trimestre del 2026 per il debutto in Cina, con il mercato internazionale che dovrebbe seguire a ruota. La strategia di OnePlus, del resto, è ormai chiara: puntare forte sullo schermo per distinguersi dalla concorrenza, e questa volta sembra voler andare fino in fondo.