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Chi ha seguito anche solo un pezzetto di One Piece lo sa già: pochi manga sanno colpire dritto allo stomaco come questa saga di pirati fatta di avventura e amicizia. E se c’è una cosa che l’autore, Eiichiro Oda, padroneggia alla perfezione tra un colpo di scena e l’altro, è proprio il melodramma. Ma c’è un dettaglio curioso che forse in pochi conoscono. Lo stesso Oda, mentre disegnava una certa scena, non è riuscito a trattenere le lacrime. Ha dovuto posare la matita e allontanarsi per un attimo dalla scrivania.
Il bello è che One Piece di momenti strappalacrime ne ha a bizzeffe. Praticamente ognuno ha il suo preferito. La pioggia di petali di ciliegio dedicata a Chopper, il celebre “Voglio vivere” di Nico Robin, la storia di Laboon che ancora oggi fa venire il groppo in gola. Insomma, il manga non ci va giù leggero quando si tratta di commuovere il lettore, e Oda ormai è un maestro riconosciuto in questo campo.
La scena di Vivi ad Alabasta
A raccontarlo è stato lo stesso autore, che ha ammesso senza problemi quanto certe tavole lo mettano in difficoltà mentre le crea. Le sue parole sono abbastanza chiare. Ci sono tante scene che lo hanno fatto piangere mentre le disegnava, al punto che a volte il disegno diventa complicato per tutto quello che sente, e deve lasciare l’ufficio per qualche minuto. Poco, ovviamente, perché il suo ritmo di lavoro è talmente serrato da non potersi permettere pause troppo lunghe per un paio di lacrimoni.
Ma qual è la scena che lo ha messo davvero al tappeto? La risposta potrebbe sorprendere. Oda ha ricordato che il momento nell’arco di Alabasta, quello in cui Vivi continua a urlare “Vi prego, smettetela di combattere”, è stato talmente difficile da disegnare da costringerlo a mettere via la matita. E anche se, riflettendoci, i momenti del genere sono innumerevoli, secondo lui è proprio questo quello che lo ha colpito di più. La scena in questione si può rivedere nell’episodio 126 dell’anime e nel capitolo 210 del manga.
Quell’episodio segna la fine della Guerra di Alabasta, anche se la saga sarebbe proseguita ancora per un po’, giusto il tempo di sistemare per bene ogni dettaglio e di consacrare Vivi come uno dei personaggi più amati di tutta la storia della serie. Talmente amata che nel 2021 è tornata protagonista di uno spin off in solitaria, una sorta di remake, perché il pubblico ne chiedeva ancora e ancora. E chissà come avrà fatto Oda a reggere di nuovo, ripensando a quel momento più e più volte.








