Odissea ha chiuso il suo primo fine settimana con numeri che nessuno, nemmeno alla Universal, si aspettava davvero. Il film diretto da Christopher Nolan ha incassato 264,1 milioni di dollari, circa 244 milioni di euro, e questo basta a renderlo il miglior debutto mai registrato nella carriera del regista britannico. Un primato che scavalca quello che sembrava intoccabile, ovvero i 249 milioni di dollari, poco meno di 230 milioni di euro, con cui aveva aperto Il Cavaliere Oscuro Il Ritorno.
Un debutto che ha polverizzato le previsioni
Fuori dal Nord America il film ha raccolto 139,6 milioni di dollari, quasi 129 milioni di euro, e anche qui parliamo del miglior esordio internazionale di sempre per Nolan nei mercati comparabili, davanti a Oppenheimer e allo stesso Cavaliere Oscuro. L’uscita è stata simultanea in 73 territori, con una distribuzione capillare su 12.700 cinema e 25.600 schermi. Da segnalare un dettaglio che pesa parecchio, si tratta del secondo miglior debutto internazionale nella storia per un film vietato ai minori, dietro solo a Deadpool & Wolverine.
Universal ha fatto sapere che Odissea ha ottenuto il miglior weekend d’esordio nella storia dello studio in 11 mercati, mentre per il regista rappresenta il miglior debutto in 48 Paesi. Tra questi ci sono Francia, Italia, India, Spagna, Brasile, Paesi Bassi e Polonia. Insomma, non un successo isolato ma qualcosa che ha funzionato ovunque, quasi con la stessa intensità.
L’Italia ci ha messo del suo
Anche il nostro mercato ha dato una spinta niente male. Con un incasso iniziale di 11,5 milioni di dollari, circa 10,6 milioni di euro, il film ha superato di parecchio il debutto di Oppenheimer e ha già scavalcato i risultati complessivi ottenuti in Italia da Dunkirk e Tenet messi insieme. È il miglior giorno e il miglior weekend d’apertura di sempre sia per Christopher Nolan sia per Universal nel mercato italiano, con record anche nelle sale IMAX e nelle proiezioni in 70 mm. Le stime dei primi giorni, curiosamente, erano state pure prudenti. Nella sola giornata di venerdì il film aveva totalizzato 51,2 milioni di dollari, circa 47 milioni di euro, e questo lasciava presagire un’apertura oltre i 120 milioni negli Stati Uniti e 258 a livello globale. Cifre poi ampiamente riviste al rialzo.
La trasposizione del poema omerico è destinata a imporsi come il debutto di maggior successo del 2026 per le produzioni live action, subito dietro ai 159 milioni raccolti da Toy Story 5 e ai 131 milioni di Super Mario Galaxy il film. Universal, va detto, puntava a un risultato tra gli 85 e i 100 milioni di dollari negli Stati Uniti, cioè tra i 78 e i 92 milioni di euro, a fronte di un budget produttivo di circa 250 milioni di dollari, poco più di 230 milioni di euro. Un investimento pesante che, a questo punto, verrà recuperato piuttosto in fretta. Considerando solo le pellicole con classificazione R, quindi vietate ai minori, Odissea si piazza al primo posto assoluto nel 2026 e potrebbe diventare la più grande apertura di sempre per un titolo R-rated distribuito da Universal.
Con Spider-Man Brand New Day previsto nelle sale il 29 luglio, il film ha davanti alcune settimane decisive per macinare incassi ed è sulla buona strada per superare anche il totale globale di lancio del Cavaliere Oscuro Il Ritorno. A dare una mano c’è stata pure l’accoglienza della critica, con il 95% di freschezza su Rotten Tomatoes e una A su CinemaScore.