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La Volkswagen ID. Polo porta uno dei nomi più conosciuti del marchio nell’era della mobilità elettrica. La nuova cinque porte nasce per affrontare gli spostamenti quotidiani, ma ambisce a essere molto più di una semplice citycar. Tra le caratteristiche principali spiccano un’autonomia dichiarata fino a 454 km nel ciclo WLTP, consumi contenuti e un abitacolo progettato per sfruttare meglio lo spazio disponibile.
La vettura adotta la piattaforma elettrica MEB+ evoluta e una configurazione a trazione anteriore. La gamma prevede tre livelli di potenza, due batterie e gli allestimenti Trend, Life e Style, così da offrire diverse combinazioni in base alle esigenze di utilizzo.
Autonomia fino a 454 km e tre motorizzazioni
La nuova ID. Polo è proposta con motori elettrici da 85 kW, equivalenti a 116 CV, 99 kW, pari a 135 CV, e 155 kW, corrispondenti a 211 CV. La coppia massima raggiunge rispettivamente 264 Nm nelle prime due configurazioni e 290 Nm nella variante più potente. Le versioni da 85 e 99 kW utilizzano una batteria da 37 kWh netti, basata sulla tecnologia LFP. Con questo accumulatore l’autonomia varia in funzione dell’allestimento: Volkswagen dichiara fino a 323 km per la Trend, 331 km per la Life e 330 km per la Style. Chi cerca più percorrenza può scegliere la batteria da 52 kWh netti, disponibile a richiesta sulle versioni Life e Style con motore da 155 kW. In questa configurazione l’autonomia arriva fino a 454 km per la Life e 452 km per la Style, sempre secondo il ciclo WLTP.
Anche i consumi dichiarati sono interessanti: la Life con batteria maggiore registra 13,3 kWh ogni 100 km, mentre la versione Style si attesta a 13,4 kWh/100 km. La velocità massima è limitata a 160 km/h per tutte le varianti, mentre la configurazione da 211 CV completa lo scatto da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi.
Ricarica rapida e batteria utilizzabile anche all’esterno
La ricarica in corrente alternata raggiunge 11 kW su tutta la gamma. In corrente continua, invece, la potenza massima è di 88 kW per la batteria da 37 kWh e di 105 kW per quella da 52 kWh.
In condizioni ottimali, la batteria più piccola passa dal 10 all’80% in circa 23 minuti, mentre quella più capiente richiede circa 24 minuti. Volkswagen indica inoltre che dieci minuti di ricarica possono aggiungere energia sufficiente a percorrere fino a 109 km con l’accumulatore da 37 kWh e fino a 117 km con quello da 52 kWh. Tra le funzionalità più particolari c’è il sistema Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi elettrici esterni. Attraverso l’apposita soluzione PowerSocket, la vettura può erogare fino a 3,6 kW, ad esempio per ricaricare biciclette elettriche o alimentare apparecchi durante una gita.
Più spazio a bordo e bagagliaio da 441 litri
La scelta della trazione elettrica anteriore e della piattaforma MEB+ consente di sfruttare meglio gli ingombri. Rispetto alla Polo con motore a combustione basata sulla piattaforma MQB, l’abitacolo offre 19 mm di spazio in più e una disposizione pensata per migliorare il comfort dei cinque occupanti.
Il bagagliaio raggiunge 441 litri, circa il 25% in più rispetto alla Polo tradizionale. Abbattendo gli schienali posteriori, la capacità sale a 1.240 litri, rendendo la vettura più adatta anche ai viaggi e alle esigenze di chi deve trasportare oggetti voluminosi. Volkswagen ha lavorato anche sul comfort di marcia, con un assetto sviluppato per combinare stabilità e capacità di assorbire le irregolarità dell’asfalto. Il motore elettrico compatto, che pesa 75 kg, contribuisce inoltre a contenere gli ingombri della meccanica.
Abitacolo digitale con un tocco di nostalgia
All’interno spicca una plancia ridisegnata completamente, con comandi digitali affiancati da controlli fisici per le funzioni più utilizzate. Il Digital Cockpit da 10 pollici è affiancato da un display centrale da 13 pollici dedicato all’infotainment. Una delle funzioni più originali è la visualizzazione Retrò, attivabile tramite il tasto View sul volante. La strumentazione digitale riproduce lo stile della Golf I restyling, mentre anche l’interfaccia dell’infotainment può adottare una grafica ispirata agli anni Settanta e Ottanta.
Non mancano Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless, la guida a un solo pedale e una barra dedicata ai comandi del climatizzatore. Alcune dotazioni, come i sedili anteriori con regolazione elettrica e massaggio e l’impianto audio Harman Kardon da 425 watt, sono disponibili a richiesta (e a pagamento).
Tre allestimenti e sistemi di assistenza
La gamma si articola nelle versioni Trend, Life e Style. La configurazione d’ingresso comprende già climatizzatore automatico, fari a LED, strumenti digitali e diversi sistemi di assistenza alla guida, tra cui Lane Assist, Side Assist e Front Assist. L’allestimento Life aggiunge, tra le altre dotazioni, la retrocamera, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la ricarica wireless per lo smartphone e il comando vocale. La Style si distingue invece per elementi come i fari Matrix LED IQ.LIGHT, i cerchi in lega da 17 pollici, l’illuminazione ambientale a 30 colori e i sedili anteriori riscaldabili.
A seconda della configurazione, sono disponibili anche funzioni avanzate del Connected Travel Assist, con cambio di corsia assistito e riconoscimento dei semafori, oltre a sistemi di parcheggio assistito e alla possibilità di gestire alcune manovre tramite smartphone. La disponibilità delle singole tecnologie dipende dall’allestimento e dagli optional scelti.
Fonte: TecnoAndroid





















































