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Nella lunga storia di NCIS pochi legami hanno incuriosito il pubblico quanto quello tra Leroy Jethro Gibbs e Tobias Fornell. Viene spontaneo chiedersi come mai il protagonista della serie riponga così tanta fiducia in un uomo che lavora per un’altra agenzia. La spiegazione sta in un’amicizia improbabile, nata in circostanze tutt’altro che scontate e poi cresciuta col tempo. A tenerla in piedi ci sono anni di esperienze condivise, tragedie personali e una fiducia reciproca che raramente si incontra tra due investigatori appartenenti a strutture diverse.
Proprio questo è il punto più interessante del rapporto tra Gibbs e Fornell. Non si tratta di due colleghi che si trovano bene per caso nello stesso ufficio. Sono due professionisti che, almeno sulla carta, avrebbero tutte le ragioni per guardarsi con sospetto e che invece hanno costruito qualcosa di solido, capace di reggere nel tempo e di andare ben oltre il semplice rispetto professionale.
Una rivalità tra agenzie che non ha mai pesato davvero
Chi segue NCIS sa bene che le tensioni tra agenzie investigative fanno parte del gioco. Il servizio investigativo della Marina e l’FBI finiscono spesso per trovarsi su fronti opposti, soprattutto quando un caso tocca interessi e competenze differenti. In situazioni del genere la collaborazione non è mai automatica e ciascuna delle due parti tende a difendere il proprio territorio, le proprie regole e il proprio modo di condurre le indagini.
Eppure tra Gibbs e Fornell questa rivalità non si è mai trasformata in un vero ostacolo. Il contesto istituzionale li porterebbe a scontrarsi di continuo ma il loro rapporto personale ha sempre avuto la meglio sulle divisioni tra uffici. È qui che il legame tra i due personaggi diventa davvero particolare. Quella che altrove sarebbe una competizione costante, nel loro caso resta sullo sfondo e lascia spazio a una collaborazione fondata sulla conoscenza reciproca. Le divergenze tra le rispettive agenzie continuano a esistere ma non riescono a incrinare ciò che i due uomini hanno costruito insieme.
Le basi di un’amicizia fuori dagli schemi
A rendere così forte il legame tra Gibbs e Tobias Fornell non è un singolo episodio ma un percorso lungo, fatto di momenti vissuti fianco a fianco. Le esperienze condivise nel corso degli anni hanno creato una familiarità che va oltre il lavoro e che permette ai due di capirsi spesso senza bisogno di troppe spiegazioni. È il genere di intesa che nasce solo quando si attraversano insieme situazioni difficili.
Un peso enorme lo hanno avuto anche le tragedie personali. I dolori affrontati da entrambi hanno contribuito a cementare il rapporto, trasformando quella che poteva restare una semplice conoscenza professionale in un’amicizia vera e propria. Quando la vita privata entra in gioco i ruoli ufficiali passano in secondo piano e conta soprattutto la persona che si ha davanti. Il risultato è un legame che si regge su una fiducia reciproca costruita poco alla volta, senza scorciatoie.
Per questo motivo la loro amicizia viene considerata tra le più improbabili dell’intera serie. Un agente di NCIS e uno dell’FBI, chiamati per mestiere a muoversi su binari spesso separati, sono riusciti a diventare punti di riferimento l’uno per l’altro. Nel loro caso le circostanze in cui il rapporto è nato contano meno di tutto ciò che è venuto dopo, perché sono stati proprio gli anni trascorsi insieme a trasformare due potenziali rivali in amici capaci di contare l’uno sull’altro anche quando le rispettive agenzie si ritrovano su posizioni opposte.
Fonte: TecnoAndroid


