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È partita con qualche giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma alla fine la distribuzione è cominciata davvero. vivo ha avviato ufficialmente il rilascio di OriginOS 7, la nuova interfaccia costruita su Android 17, per gli smartphone di punta della generazione precedente. I primi a beneficiarne sono vivo X300, vivo X300 Pro e vivo X300 FE, che ricevono così un aggiornamento di peso sia per dimensioni sia per quantità di novità.
La programmazione diffusa la scorsa settimana parlava chiaro e indicava un rilascio entro la fine di ottobre. L’azienda ha preferito prendersi qualche giorno in più prima di dare il via libera, e solo adesso il pacchetto ha iniziato a raggiungere i dispositivi. Per il momento la diffusione potrebbe essere limitata ai modelli venduti sul mercato indiano, ma l’estensione alle unità commercializzate in altre regioni, Italia compresa, dovrebbe arrivare a breve.
Le build in arrivo sugli ex top di gamma vivo X300
Chi possiede uno dei tre modelli può riconoscere l’aggiornamento grazie al numero di build specifico per ciascun telefono. Su vivo X300 arriva la versione PD2527MFEXA17.1.5.5.W30, mentre vivo X300 Pro riceve la PD2502BFEXA17.1.12.0. Per vivo X300 FE invece la build in distribuzione è la PD2509FEXA_17.1.15.1.W30. In tutti e tre i casi si tratta di un pacchetto piuttosto corposo, con un peso che supera i 5 GB, segno evidente che non parliamo di una semplice patch ma di un salto di versione vero e proprio.
Cosa cambia con OriginOS 7
vivo aveva presentato ufficialmente OriginOS 7 a metà settembre, descrivendola come una versione ricca di miglioramenti su più fronti. Gli interventi toccano l’interfaccia utente e le prestazioni, ma anche le funzioni di intelligenza artificiale, la gestione delle risorse e dell’energia, la connettività, l’accessibilità e la sicurezza.
Sul piano visivo l’esperienza utente viene rinnovata con un sistema dinamico di luci, ombre e animazioni fluide che reagiscono al tocco e ai movimenti del dispositivo. Sotto la superficie lavora il nuovo Blue River Smooth Engine, affiancato da una serie di ottimizzazioni di sistema che secondo l’azienda garantiscono sei anni di fluidità costante. Il multitasking fa a sua volta un passo avanti grazie all’arrivo di Atomic Workbench.
Non mancano poi nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, pensate per aumentare la produttività di chi usa il telefono. L’efficienza energetica è stata ottimizzata e include strumenti di emergenza da attivare quando la batteria è quasi scarica. Anche la sicurezza riceve attenzione, con una maggiore trasparenza sui permessi concessi alle app.
Interessante il capitolo dedicato alla connettività tra dispositivi diversi, che punta a un’integrazione completa con computer Windows e Mac, con gli apparecchi per la casa intelligente e con oltre 190 marchi di automobili. Debutta infine la funzione Shake & Share, che permette di condividere contenuti multimediali semplicemente scuotendo due smartphone, e il trucco funziona anche con iPhone.
Come verificare la presenza dell’aggiornamento
La procedura per controllare se il nuovo software è disponibile è la stessa su vivo X300, X300 Pro, X300 FE e su tutti gli altri smartphone vivo. Basta aprire le Impostazioni, entrare nella sezione Sistema e toccare la voce Aggiornamento di sistema. A quel punto il telefono avvia la ricerca di eventuali pacchetti disponibili e consente di procedere con il download e la successiva installazione.
Fonte: TecnoAndroid


