Seguire i Mondiali in diretta streaming con DAZN su Prime Video diventa ora il modo più comodo per non perdersi nemmeno un minuto della fase a eliminazione diretta. Sono iniziati i sedicesimi e, archiviati i gironi, il torneo entra nella sua parte più calda. Da qui alla finalissima del 19 luglio sarà tutto un susseguirsi di emozioni dentro e fuori dal campo, con il canale che manda in onda ogni partita e una serie di approfondimenti pensati per chi vuole respirare a pieno l’atmosfera della competizione.
Non è un’edizione qualunque, va detto. Questa è la prima FIFA World Cup 2026 con 48 squadre al via e con un’organizzazione spalmata su tre Paesi. Numeri che da soli raccontano quanto questo torneo sia già destinato a entrare nei libri di storia del calcio, ancora prima di sapere chi alzerà la coppa.
Le big, gli outsider e il calendario verso la finale
Adesso si fa sul serio per davvero. Le grandi devono fare i conti con il peso delle aspettative, e qui i nomi sono quelli che ci si aspetta. La Francia di Mbappé e l’Argentina di Messi partono entrambe tra le favorite dei pronostici e puntano dritte fino in fondo. C’è pure chi sogna un altro atto finale tra i Bleus e l’Albiceleste, dopo che quello di quattro anni fa aveva tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo rigore.
Occhio poi al Brasile di Ancelotti, trascinato dalle reti di Vinícius. Partenza sottotono, è vero, ma poi la squadra ha rialzato la testa e ora vuole prendersi un ruolo da protagonista. E non si può dimenticare il Portogallo dell’eterno CR7, a cui manca giusto questo trofeo per completare una bacheca già piena, magari accompagnando l’uscita di scena con l’ennesimo record.
Tra le possibili sorprese ci sono Messico e Stati Uniti, che possono contare sul calore del pubblico di casa, vantaggio mica da poco in un torneo così. E attenzione anche alla Norvegia, che spinta dalla carica della viking row sugli spalti è riuscita a superare il turno e ora si gioca le sue carte senza nulla da perdere.