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La Terra ha una nuova mini luna, anche se la compagnia durerà poco. Si tratta di una piccola roccia che si è affiancata al nostro pianeta e che, per qualche settimana, potrà essere considerata a tutti gli effetti un secondo satellite naturale. Le sue dimensioni sono così ridotte che all’inizio nessuno l’aveva presa sul serio: l’oggetto era stato scambiato per un semplice pezzo di spazzatura spaziale, uno dei tanti frammenti che vagano attorno alla Terra senza destare particolare interesse.
Scambiata per un rottame qualunque
L’equivoco iniziale è forse l’aspetto più curioso di tutta la vicenda. Quando un corpo è così minuscolo, distinguerlo dai detriti diventa tutt’altro che immediato, perché a prima vista una roccia naturale e un rottame possono sembrare quasi la stessa cosa. Per questo la nuova mini luna della Terra era finita inizialmente nella categoria dei rifiuti orbitali, quella che di solito non suscita grandi emozioni.
Solo in un secondo momento l’identità dell’oggetto è stata chiarita e la prospettiva è cambiata del tutto. Quello che sembrava un frammento senza storia si è rivelato un corpo roccioso naturale, abbastanza vicino da essere considerato un piccolo compagno del nostro pianeta. Un passaggio di status non da poco, che trasforma un presunto scarto in un ospite celeste vero e proprio.
Un soggiorno di poche settimane
C’è però un dettaglio che smorza un po’ l’entusiasmo. Questa seconda luna non ha alcuna intenzione di restare. La sua presenza è destinata a essere temporanea, tanto che il piccolo sasso spaziale sarà già sparito in poco più di un mese. Una permanenza così breve rende la scoperta ancora più particolare. Per chi osserva il cielo con attenzione, il periodo utile per tenere d’occhio questa mini luna è limitato a una manciata di settimane, dopodiché la Terra tornerà ad avere un solo satellite, quello di sempre. La roccia proseguirà per la sua strada e il pianeta resterà di nuovo da solo con la sua Luna, mentre del minuscolo visitatore rimarrà soltanto il ricordo di quell’iniziale scambio d’identità. Il conto alla rovescia, insomma, è già partito: fra poco più di un mese la piccola roccia avrà lasciato i dintorni della Terra.
Fonte: TecnoAndroid


