La notizia è di quelle che fanno alzare un sopracciglio: Microsoft ha deciso di aggiornare Copilot introducendo un meccanismo piuttosto interessante, che prevede l’utilizzo simultaneo di più modelli di intelligenza artificiale nello stesso flusso di lavoro. Non uno solo, ma diversi, che lavorano fianco a fianco per produrre risposte più affidabili. L’idea è semplice nella teoria e ambiziosa nella pratica: superare i limiti che inevitabilmente ha qualsiasi sistema basato su un’unica architettura, aggiungendo strati di controllo e confronto tra risultati generati da fonti diverse.
Al centro di questo aggiornamento c’è una funzione chiamata Critique, che opera all’interno dell’agente Researcher di Copilot. Il meccanismo funziona così: le risposte vengono generate da GPT, dopodiché entra in gioco Claude, il modello di Anthropic, che ha il compito di verificarne accuratezza e qualità prima che l’utente le veda effettivamente. È un po’ come avere un secondo parere integrato nel processo, qualcosa che fino a poco tempo fa sarebbe stato impensabile vedere implementato in un prodotto consumer.
L’approccio multi modello e la lotta alle allucinazioni
Stando a quanto comunicato da Microsoft, questo processo rappresenta solo una prima fase. In futuro il sistema dovrebbe diventare bidirezionale: non solo Claude che rivede GPT, ma anche GPT che analizza e corregge i contenuti prodotti da Claude. L’obiettivo dichiarato è costruire una vera e propria collaborazione tra modelli, capace di ridurre errori e incongruenze in modo sistematico.
C’è poi un aspetto che vale la pena sottolineare. L’adozione di questo approccio multi modello punta esplicitamente a contenere il fenomeno delle cosiddette allucinazioni, cioè quei momenti in cui i sistemi di intelligenza artificiale generano informazioni semplicemente sbagliate, inventate, o prive di fondamento. È uno dei problemi più noti e discussi di questa tecnologia, e il confronto incrociato tra più modelli dovrebbe migliorare sensibilmente l’affidabilità complessiva delle risposte fornite da Copilot. Un beneficio diretto anche per chi utilizza questi strumenti nel lavoro quotidiano, dove un errore può costare tempo e credibilità.
Council e le altre novità per Copilot
Oltre a Critique, Microsoft ha introdotto anche un’altra funzione che si chiama Council. Questa permette di visualizzare e confrontare affiancati i risultati prodotti dai diversi modelli. In pratica, l’utente può vedere le risposte una accanto all’altra, valutando rapidamente differenze, punti di forza e limiti di ciascun output. È un approccio decisamente più trasparente rispetto al classico “risposta unica, prendere o lasciare” a cui la maggior parte degli assistenti AI ha abituato tutti.