La gamma MG è pronta a trasformarsi, e il Goodwood Festival of Speed 2026 è stato il palcoscenico scelto per raccontare questa svolta. Il marchio, che ormai da qualche anno corre veloce in Europa, ha portato in scena molto più di qualche novità: un SUV plug-in hybrid pensato per i mercati internazionali, due concept che dettano la linea del futuro e una carrellata di tecnologie legate a intelligenza artificiale, guida autonoma e connettività. Il messaggio è chiaro. MG vuole crescere ancora nel segmento delle vetture elettrificate, e lo fa mescolando la propria storia sportiva con uno sguardo deciso al domani.
Il piatto forte, almeno tra le cose concrete, è il nuovo MG Gamma. Si tratta di un SUV plug-in hybrid nato per chi vuole modelli elettrificati senza l’ansia da ricarica quando arriva il momento di partire per un lungo viaggio. I numeri diffusi a Goodwood parlano di un’autonomia complessiva intorno ai 1.000 km, ottenuta combinando motore termico ed elettrico. Una formula che in Europa piace sempre di più, e MG sembra averlo capito bene.
Gamma, GO! e Cyber Concept: la strategia dietro i nuovi modelli
Il Gamma non arriva da solo. Fa parte di un piano più ampio del marchio, oggi controllato da SAIC Motor, che continua ad allargare l’offerta con alimentazioni Plug-in Hybrid, Hybrid+ ed elettriche pure. L’idea è consolidare la crescita registrata nel Vecchio Continente puntando su un rapporto qualità prezzo difficile da battere. E accanto alle novità di prodotto, la Casa ha voluto anticipare anche la direzione stilistica dei prossimi anni con due prototipi molto diversi tra loro.
Il primo è la MG GO!, che anticipa la futura hatchback elettrica di segmento B attesa proprio per il 2027. Il progetto reinterpreta in chiave moderna alcune icone britanniche come la MGB GT, ed è nato nel centro stile di Londra guidato da Carl Gotham. L’obiettivo dichiarato è creare un’auto emozionale ma attuale, senza scivolare nel semplice esercizio nostalgico. Filosofia opposta, invece, per la MG Cyber Concept, un grande SUV elettrico ad alte prestazioni che si ispira alla leggendaria MG EX181, la record car della Casa. Qui il DNA sportivo diventa protagonista, con il piacere di guida al centro dello sviluppo. Secondo il vicepresidente globale del design Jozef Kabaň, il design deve continuare a costruire un legame emotivo tra l’auto e chi la guida, ben oltre la semplice innovazione tecnologica.
Robot, guida intelligente e una gamma sempre più elettrica
Lo stand MG a Goodwood non parlava solo di automobili. Il Future Motion Show ha portato in scena robot capaci di interagire con il pubblico, dimostrazioni dedicate all’intelligenza artificiale, sistemi di guida intelligente basati su telecamere, sensori e LiDAR, oltre alle soluzioni di connettività più recenti sviluppate dal marchio.
In esposizione c’era poi l’intera famiglia di modelli elettrificati: MG4 Urban, MG HS Plug-in Hybrid, MG ZS Hybrid+, MG Cyberster, insieme ai nuovi MGS9 PHEV e MGS6 EV, che si sono presi anche la scena nella tradizionale salita di Goodwood. Con oltre cento anni di storia alle spalle, MG prova a tenere insieme la propria eredità sportiva e una strategia sempre più orientata verso elettrificazione, software e tecnologie intelligenti, per rafforzare la sua posizione nel mercato europeo.