Marvel Heroes sembrava un capitolo definitivamente chiuso. Il gioco, spento nei server a novembre 2017, aveva avuto una storia travagliata ma anche parecchio affetto da parte dei fan. Eppure, a distanza di anni, qualcosa di inaspettato è successo: la community ha sviluppato un emulatore di server che ha raggiunto la versione 1.0, riportando online l’intera esperienza originale. E no, non è un progetto campato in aria. Le code per entrare nei primi server contavano migliaia di utenti.
Per chi non ricorda la vicenda, vale la pena fare un passo indietro. Marvel Heroes era partito con un lancio tutt’altro che perfetto, ma col tempo si era rimesso in sesto grazie a una serie di aggiornamenti che ne avevano tirato fuori il vero potenziale. Poi, però, Marvel interruppe i rapporti con lo sviluppatore Gazillion Entertainment, e da lì fu tutto in discesa. La chiusura, inizialmente programmata per la fine dell’anno, arrivò addirittura con due mesi di anticipo. Un colpo duro per chi ci giocava ancora con costanza.
Marvel Heroes, il progetto Tahiti e le alternative per giocare
Il primo server gestito interamente dai giocatori è nato grazie al progetto Tahiti, e altri se ne stanno aggiungendo. L’entusiasmo è palpabile: già nelle primissime ore dal lancio, la quantità di persone in coda per accedere era impressionante. Certo, non tutto fila liscio. Ci sono riavvii improvvisi dei server, qualche problema tecnico da sistemare, la classica instabilità di un progetto ancora giovane. Ma la direzione è quella giusta.
Per chi preferisce evitare lag e disconnessioni, esiste anche un’opzione single player. Tramite un emulatore scaricabile direttamente da GitHub, è possibile godersi Marvel Heroes in solitaria, senza dipendere dalla stabilità dell’infrastruttura online. Una soluzione comoda, almeno finché i server pubblici non raggiungeranno una solidità maggiore.
Una community che non si arrende
La cosa più notevole, forse, è il lavoro di organizzazione che la community ha messo in piedi attorno al progetto. Sono stati raccolti elenchi aggiornati dei server disponibili, copie archiviate del gioco originale e risorse utili per chi vuole tornare a giocare senza impazzire tra file sparsi e guide frammentarie. Tutto curato con una precisione che fa capire quanto affetto ci sia ancora per questo titolo.
Marvel Heroes, con tutti i suoi limiti e la sua storia complicata, era riuscito a conquistare una base di giocatori davvero fedele. Il fatto che, anni dopo la chiusura ufficiale, qualcuno si sia preso la briga di ricostruire da zero l’infrastruttura server per farlo rivivere dice parecchio. Ancora una volta, una comunità di appassionati è intervenuta là dove l’editore originale non ha potuto, o voluto, fare nulla.