La scoperta sta facendo il giro della community a una velocità impressionante. Un glitch in Marathon consente di ottenere SILK infinita, la valuta virtuale del gioco, permettendo di sbloccare tutte le ricompense del Battle Pass senza spendere un centesimo in più. E la cosa curiosa è che il meccanismo è quasi banale nella sua semplicità.
Per sfruttare il bug serve un requisito specifico: possedere la Deluxe Edition di Marathon, quella che include 200 unità di SILK gratuite come bonus iniziale. Il sistema di ricompense del gioco prevede un tetto massimo di 140 unità spendibili in un singolo ciclo; tutto ciò che avanza, in questo caso 60 unità, viene conservato tramite un meccanismo di recupero che si attiva al riavvio. Ed è proprio qui che le cose si fanno interessanti. Quando un giocatore riavvia Marathon per recuperare le 60 unità residue, il gioco non si limita a restituire il resto: ripristina l’intero pacchetto bonus della Deluxe Edition. Tutte e 200 le unità di SILK tornano disponibili, mentre le ricompense già sbloccate restano tranquillamente nel proprio inventario.
Il procedimento, a quel punto, è quasi ridicolo. Si spendono le unità, si chiude il gioco, si rientra, e ci si ritrova punto e a capo con il portafoglio pieno. Ripetendo l’operazione qualche volta, il Reward Pass si completa per intero nel giro di pochissimi minuti.
Nessun vantaggio competitivo, ma la community non ci sta
C’è un aspetto che vale la pena sottolineare. Bungie ha sempre chiarito che Marathon non include elementi pay to win. Questo significa che il glitch, per quanto evidente e facilmente replicabile, non altera il bilanciamento delle partite e non offre vantaggi concreti a chi lo sfrutta rispetto agli altri giocatori. Le ricompense ottenute sono esclusivamente oggetti estetici: skin, accessori, elementi cosmetici.
Eppure la questione non è così semplice da archiviare. Una fetta consistente della community considera questa pratica una forma vera e propria di cheating, indipendentemente dal fatto che non influisca sul gameplay competitivo. Chi ha speso soldi reali per acquistare SILK aggiuntiva, o chi sta progredendo nel Battle Pass in modo legittimo, vede la cosa come profondamente ingiusta. E non ha tutti i torti.
Cosa potrebbe fare Bungie adesso
Lo studio di sviluppo, al momento, non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale sul glitch della SILK in Marathon. Nessun post sui canali social, nessun aggiornamento nella sezione dedicata ai bug noti. Ma è lecito aspettarsi una reazione piuttosto rapida, considerando la portata del problema e la visibilità che sta ottenendo online.
Bungie, storicamente, ha sempre adottato una politica molto severa contro chi sfrutta exploit e vulnerabilità nei propri titoli. Lo ha dimostrato ampiamente con Destiny 2, dove i provvedimenti non si sono mai fatti attendere troppo. Resta da capire se in questo caso lo studio deciderà di limitarsi a correggere il bug con una patch, oppure se arriveranno anche conseguenze per chi ne ha approfittato. Rollback delle ricompense ottenute illecitamente? Ban temporanei? Difficile dirlo con certezza.
Quello che è chiaro è che un problema del genere, per quanto legato solo alla componente estetica del gioco, rischia di minare la fiducia dei giocatori nel sistema di monetizzazione di Marathon. E per un titolo che punta forte sul modello live service, la credibilità economica non è esattamente un dettaglio secondario.