Magicians The Devil’s Deal è uno di quei titoli che spuntano fuori quando meno te lo aspetti e ti fanno alzare un sopracciglio. Durante l’evento estivo di Xbox, in mezzo a tutto il rumore dei grandi nomi e delle produzioni più chiacchierate, ha trovato spazio anche questo FPS narrativo dal sapore decisamente fuori dagli schemi. Niente soldati, niente scenari di guerra classici: qui si veste i panni di un mago, e già questo basta a incuriosire.
La premessa, va detto, è di quelle che restano impresse. Il protagonista non è un eroe luminoso o un salvatore della patria. È un mago caduto in disgrazia, finito letteralmente all’Inferno, costretto a darsi da fare per riscattare la propria anima. Un punto di partenza che mescola atmosfere cupe e una buona dose di azione, con quel tocco un po’ folle che spesso manca nei progetti più blasonati.
Un mago, l’Inferno e tanti proiettili
Quello che colpisce di Magicians The Devil’s Deal è proprio il modo in cui prova a tenere insieme due anime diverse. Da un lato c’è la componente sparatutto, con tutto ciò che ci si aspetta da un FPS: ritmo serrato, scontri, adrenalina. Dall’altro c’è la parte narrativa, che sembra voler dare un peso vero alla storia, al percorso di redenzione di un personaggio tutt’altro che impeccabile. Una combinazione che, sulla carta, ha il potenziale per ritagliarsi uno spazio tutto suo.
Il video di presentazione mostrato durante l’evento estivo di Xbox è servito proprio a questo: dare un primo assaggio del tono e delle ambientazioni. E l’idea di trasformare l’Inferno in un campo di battaglia, dove la magia incontra il caos più totale, ha quel fascino un po’ provocatorio che fa drizzare le antenne agli appassionati del genere.
Cosa aspettarsi da questo annuncio
Microsoft, com’è ormai consuetudine, ha riempito il suo appuntamento estivo di annunci di ogni tipo. Tra le grandi esperienze first party e i progetti più ambiziosi, lasciare spazio anche a una produzione come Magicians The Devil’s Deal dimostra una certa voglia di varietà. Perché in fondo è proprio in questi titoli meno prevedibili che a volte si nascondono le sorprese più gradite.
L’idea di un mago all’Inferno che combatte per la propria salvezza non è esattamente la trama che ci si immagina dietro uno sparatutto in prima persona. Eppure è proprio questo scarto, questa scelta di andare controcorrente, a rendere il progetto interessante. Non un clone dell’ennesimo shooter, ma un tentativo di raccontare qualcosa di diverso usando un linguaggio familiare.
Per ora le informazioni concrete restano poche, giusto quel tanto che basta a far scattare la curiosità. Il reveal ha messo sul tavolo l’idea, l’atmosfera, il protagonista insolito. Tutto il resto, dalle meccaniche di gioco fino ai dettagli sulla struttura narrativa, è ancora avvolto in un certo mistero. Ma è spesso così che funziona: si parte da un’immagine forte, da un concept che buca lo schermo, e si lascia che sia il pubblico a costruirci sopra le aspettative.
Quel che è chiaro è che Magicians The Devil’s Deal ha già fatto il suo lavoro più importante, almeno per il momento: farsi notare in un evento affollatissimo, dove farsi ricordare non è affatto scontato.