Chi attende da tempo un nuovo Mac Studio può finalmente respirare, perché Apple sembra avere in cantiere non uno ma due aggiornamenti importanti per il suo desktop più potente. Il primo arriverà entro la fine di quest’anno, mentre il secondo, decisamente più interessante sulla carta, è atteso per il 2028 con un chip che porta la sigla M7 Ultra. Insomma, per chi lavora con applicazioni pesanti o sfrutta l’intelligenza artificiale direttamente sulla macchina, qualcosa di buono bolle in pentola.
La situazione attuale, va detto, non è il massimo. Il Mac Studio uscito all’inizio del 2025 monta un chip M4 Max e, nella versione di fascia alta, un M3 Ultra. Tradotto, la parte più costosa del computer viaggia già un po’ indietro rispetto a quello che Apple sa fare oggi. A complicare le cose ci sono stati tempi di attesa lunghissimi, dovuti a una domanda esplosa e a una disponibilità scarsa, e poi un rincaro dei prezzi che ha fatto storcere il naso a parecchi. Per chi era pronto a comprare, è stata una bella prova di pazienza.
Il refresh con M5 in arrivo entro fine anno
La buona notizia è che l’attesa sta per finire. Secondo le indiscrezioni raccolte da Mark Gurman, la versione del Mac Studio basata sui chip M5 Max e M5 Ultra è ancora in programma per quest’anno. Qui parliamo di un aggiornamento puramente legato al processore, niente stravolgimenti estetici. Praticamente non ci sarà nessuna rivoluzione nel design, solo silicio nuovo sotto la scocca.
Inizialmente questo refresh sarebbe dovuto arrivare intorno al periodo della WWDC dello scorso anno, ma la crisi delle memorie ha mandato all’aria i piani. Un’attesa più lunga del previsto, certo, però adesso il traguardo sembra vicino. E per chi usa il Mac Studio ogni giorno spremendolo al massimo, anche solo avere chip più recenti fa una bella differenza.
Cosa cambia con M7 Ultra nel 2028
Il salto davvero corposo, però, è quello previsto tra un paio d’anni. Nel 2028 il Mac Studio dovrebbe arrivare con il chip M7 Ultra, e qui la faccenda si fa curiosa. Apple, a quanto pare, salterà completamente i chip di fascia alta della famiglia M6. Ci sarà un M6 base, ma niente versioni Pro, Max o Ultra. Una scelta inusuale, che porta dritti dal silicio M5 a quello M7 per chi cerca la potenza pura.
Ci sono poi dettagli interessanti sul fronte interno. Secondo le informazioni che circolano, Apple sta lavorando a modifiche pensate proprio per il desktop di fascia alta, tra cui un dissipatore di calore migliorato per gestire meglio le temperature. Il motivo è semplice, la macchina dovrà reggere carichi di lavoro sempre più impegnativi legati all’intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo. Non è chiarissimo se questa novità riguardi già il modello con M5 Ultra oppure solo quello con M7 Ultra.
Sul tavolo c’è anche la possibilità di un vero redesign per il modello del 2028, anche se va presa con le pinze. Apple, storicamente, tende a tenere in vita i design dei suoi desktop per parecchio tempo, quindi non è detto che cambi qualcosa nell’aspetto. Per il modello con M5 Ultra in arrivo quest’anno, comunque, nessuna sorpresa estetica all’orizzonte.