Chi aspettava novità a breve sul fronte Mac Studio dovrà probabilmente armarsi di pazienza. Secondo quanto emerso dall’ultima edizione della newsletter Bloomberg di Mark Gurman, la nuova generazione del desktop compatto di Apple potrebbe non vedere la luce prima di ottobre 2026. Una notizia che cambia parecchio le carte in tavola, soprattutto per chi sperava in un annuncio imminente, magari prima della WWDC di giugno.
L’attuale Mac Studio è disponibile nelle configurazioni con chip M3 Ultra e M4 Max, ma la situazione delle scorte è tutt’altro che rosea. Diversi modelli risultano completamente esauriti, mentre altri presentano tempi di spedizione decisamente lunghi. Un aggiornamento, insomma, sarebbe più che necessario. Il problema però non riguarda la volontà di Apple, quanto la capacità concreta di portare sul mercato il nuovo modello, che con ogni probabilità sarà equipaggiato con il chip M5.
Gurman spiega che Apple puntava inizialmente a un lancio attorno alla metà dell’anno, ma che il piano è slittato di diversi mesi. Il motivo? Problemi nella catena di approvvigionamento che stanno colpendo l’intero settore tecnologico, e da cui nemmeno Cupertino riesce a sottrarsi.
Carenza di componenti e priorità ai portatili
Il settore tech sta facendo i conti in questo momento con una carenza di memoria e storage che sta mettendo sotto pressione molti produttori. Apple, guardando dall’esterno, sembra aver scelto una strategia precisa: dare la precedenza ai computer portatili. La maggior parte dei modelli di MacBook Air e MacBook Pro risulta disponibile senza troppi problemi, mentre la situazione per i desktop è ben diversa.
Mac mini e Mac Studio, in diverse configurazioni, hanno ordini arretrati di almeno un mese. Alcuni modelli non sono proprio ordinabili al momento. Questa scarsità aveva alimentato voci su un aggiornamento imminente di Mac Studio, quasi come se Apple stesse svuotando i magazzini in vista di un nuovo prodotto. Le informazioni di Bloomberg però suggeriscono tutt’altro scenario: non si tratta di una strategia commerciale, ma di vincoli reali legati alla produzione.
Aspettative da rivedere per chi attendeva novità entro giugno
Per chi aveva messo in conto un annuncio del nuovo Mac Studio prima della WWDC di giugno, il consiglio che emerge da queste indiscrezioni è piuttosto chiaro: meglio ricalibrare le aspettative. Il ritardo non dipende da scelte di marketing o da ripensamenti sul prodotto, ma da difficoltà oggettive nel reperire i componenti necessari alla produzione su larga scala.
Apple non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma il quadro dipinto dalla newsletter di Gurman è abbastanza dettagliato. Il nuovo Mac Studio con chip M5 resta nei piani, solo che i tempi si sono allungati in modo significativo. Ottobre 2026 è la finestra temporale indicata, il che significa che potrebbe passare ancora più di mezzo anno prima di vedere il prodotto sugli scaffali, fisici o virtuali che siano.