Il quadriciclo elettrico Ligier arriva alla versione 2026 con una novità che cambia le carte in tavola per chi cerca una microcar da usare tutti i giorni. La Ligier JS50 elettrica monta ora una batteria da 11 kWh pensata per allungare l’autonomia e togliere quel senso di ansia da ricarica che spesso frena chi guarda a questi mezzi. L’aggiornamento riguarda sia la versione L6e, che si può guidare già a 14 anni, sia la L7e destinata ai sedicenni. A listino resta anche la proposta diesel con la Myli, il modello pensato per chi cerca il prezzo più basso.
Il debutto capita in un momento favorevole. Il segmento dei quadricicli elettrici continua a crescere e nel 2025 ha registrato un incremento del 13,5 per cento rispetto all’anno precedente. L’Italia, tra l’altro, si conferma il secondo mercato europeo del marchio francese subito dopo la Francia. La vera protagonista della gamma 2026 è proprio la nuova batteria B11, che va a sostituire le configurazioni precedenti.
Fino a 164 km con la nuova batteria
La batteria B11 da 11 kWh è basata su celle al litio-ferro-fosfato, quelle sigla LFP che ormai si trovano su tante auto elettriche, ed è stata sviluppata insieme a un fornitore europeo. Il costruttore parla di 164 km di autonomia nel ciclo WMTC, con una ricarica completa in circa sei ore usando una normale presa di casa. Numeri niente male per una microcar.
La maggiore capacità permette di usare climatizzatore e servosterzo senza vedere l’autonomia crollare. La batteria integra pure un sistema di riscaldamento dedicato, utile quando le temperature scendono, ed è coperta da una garanzia di cinque anni, più lunga di quella che di solito si vede in questo tipo di veicoli.
Telaio da auto e abitacolo pieno di tecnologia
La JS50 mantiene l’impostazione arrivata con la generazione del 2025. Il telaio è in alluminio, le sospensioni anteriori usano uno schema MacPherson con retrotreno a ruote indipendenti. Ci sono i freni a disco su tutte e quattro le ruote e un raggio di sterzata di 4,5 metri, pensato per infilarsi bene tra le vie strette della città.
Dentro l’abitacolo si trova una plancia completamente digitale con touchscreen da 10 pollici, compatibile senza fili con Apple CarPlay e Android Auto. Tra gli equipaggiamenti spuntano l’impianto audio Pioneer, i fari Full LED, la telecamera posteriore, il climatizzatore e i sedili in similpelle negli allestimenti più ricchi.
Prezzi e la Myli come porta d’ingresso
Il listino della JS50 parte da 15.490 euro nella versione diesel e da 16.790 euro per quella elettrica con batteria B11, disponibile allo stesso prezzo sia in configurazione L6e sia L7e. La differenza tra le due motorizzazioni è quindi di 1.300 euro. La gamma comprende cinque allestimenti, Select, Select Confort, Elite, Elite Confort e Ultimate, con quest’ultimo che porta in dote cerchi in lega da 16 pollici, climatizzatore, display da 10 pollici, telecamera posteriore, indicatori di direzione dinamici e apertura elettrica del portellone. In più ci sono sette colori disponibili per la carrozzeria.
Accanto alla JS50 continua la vendita della Ligier Myli, che nella gamma 2026 tiene il motore diesel G499 Common Rail omologato Euro 5+. È la proposta più accessibile del costruttore, rivolta a chi vuole una microcar spendendo poco. La Myli LAB parte da 12.849 euro, mentre la versione MAX aggiunge una dotazione più completa con cerchi in lega da 14 pollici, sedile passeggero abbattibile e altre possibilità di personalizzazione.


