Un leak di dimensioni notevoli ha svelato l’intero set di immagini stampa del Lenovo Googlebook 15, offrendo lo sguardo più nitido finora sul nuovo progetto di computing desktop firmato Google. Le immagini raccontano parecchio, dal design fino al sistema operativo desktop basato su Android, passando per quel marchio curioso stampato sul prodotto. E già qui c’è qualcosa che salta all’occhio, perché sulla parte sinistra del poggiapolsi non compare il classico logo delle linee di prodotto Lenovo, bensì la scritta Googlebook. Un dettaglio che dice molto sul controllo stretto esercitato da Mountain View su questo dispositivo.
Le fotografie trapelate arrivano in un momento in cui Google sta chiaramente spingendo verso una nuova idea di computer da scrivania. Il lavoro si appoggia su quanto già emerso in precedenza, ovvero il laptop Googlebook di Lenovo, il tablet due in uno e il mouse dotato di funzioni di intelligenza artificiale che lo accompagna. Il tassello che mancava era proprio questo, la conferma visiva di come sarà fatto l’hardware e di come funzionerà l’interfaccia derivata da Android, ribattezzata Aluminium OS e pensata su misura per l’era di Gemini.
Cosa mostrano i render tra tasto Gemini, porte e software
Guardando da vicino le immagini si notano scelte tecniche piuttosto precise. C’è un tasto hardware dedicato a Gemini, quindi un pulsante fisico pensato solo per richiamare l’assistente, e questo la dice lunga sulla direzione presa. Sopra lo schermo compare una notch che ospita la fotocamera, dotata però di un otturatore fisico per la privacy, così da coprire la lente quando non serve. Sul fronte connettività il quadro è abbondante, con porta HDMI, USB-C, USB-A e un lettore di schede SD. L’audio invece è affidato al Dolby Atmos, segno che l’esperienza multimediale non è stata trascurata.
La parte software è forse quella più interessante da osservare. L’interfaccia unificata di Aluminium OS mostra una barra di stato che ricorda da vicino quella degli smartphone, un chiaro richiamo alle radici Android del sistema. Non si tratta però di un ambiente limitato, visto che tra le applicazioni supportate spunta anche Adobe Premiere Pro, uno strumento professionale per il montaggio video. Un segnale che l’ambizione qui è quella di offrire un vero sistema desktop, capace di reggere carichi di lavoro seri e non soltanto le solite attività leggere da navigazione web.
Il quadro complessivo che emerge da questo leak è quello di un dispositivo pensato per unire il meglio di due mondi, la semplicità e l’ecosistema di Android insieme alla flessibilità di un computer tradizionale. Le immagini suggeriscono inoltre una tempistica precisa per il debutto ufficiale, che dovrebbe arrivare in occasione della fiera IFA a settembre. Sarà quello il palcoscenico scelto per presentare al pubblico il Lenovo Googlebook 15 e chiarire tutti i dettagli che le fotografie trapelate, per quanto dettagliate, non riescono ancora a raccontare per intero.


