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La Polizia di Dubai aggiunge un nuovo gioiello alla propria collezione di auto di servizio, e questa volta tocca alla Lamborghini Temerario indossare la livrea delle forze dell’ordine. Le pattuglie degli Emirati Arabi sono considerate tra le più privilegiate al mondo perché possono contare su una vasta gamma di supercar, in buona parte italiane. Da anni gli agenti della città si muovono a bordo di modelli dal valore altissimo e l’ultima arrivata conferma una strategia precisa, quella che unisce la visibilità sul territorio con le novità tecnologiche della Motor Valley italiana.
L’idea nasce da una collaborazione tra Dubai Police e Lamborghini Abu Dhabi e Dubai, con l’obiettivo di portare in strada un vero simbolo di sportività. La Temerario sembra la biposto perfetta per presidiare vie caotiche e affollate di vetture rarissime e potentissime. In una città che ospita alcuni dei grattacieli più moderni del pianeta e dove il lusso non conosce freni, incrociare Ferrari, Lamborghini, McLaren o le versioni più estreme dei grandi marchi è quasi la normalità.
Ibrida, V8 e 920 cavalli sotto il cofano
Sotto la carrozzeria lavora un sistema propulsivo ibrido ad alte prestazioni chiamato HPEV, sigla che sta per High Performance Electrified Vehicle. Il cuore è un V8 biturbo da 4,0 litri sviluppato appositamente per questo modello e affiancato da tre motori elettrici. La potenza complessiva tocca quota 920 CV e lo scatto da 0 a 100 km/h si consuma in appena 2,7 secondi. Numeri che raccontano bene il carattere brutale della piccola Lambo, capace di regalare qualche emozione anche agli agenti impegnati nei controlli stradali.
Con l’ingresso della Lamborghini Temerario nella flotta, la Polizia locale rafforza un’immagine internazionale fatta di investimenti nell’innovazione, attenzione alla sicurezza e crescita dell’offerta turistica. Dubai è ormai un polo capace di attirare milioni di visitatori ogni anno, anche se l’estate resta di solito la bassa stagione per chi vuole scoprire gli scenari degli Emirati Arabi Uniti, un paese in gran parte desertico dove il termometro può arrivare a 50 gradi.
Il brigadiere Saeed Al Hajri, direttore del General Department of Criminal Investigation di Dubai Police, ha spiegato che l’ampliamento del parco auto punta anche a costruire un rapporto più diretto con il pubblico. Le pattuglie di lusso, in questa visione, alzano il livello di sicurezza e allo stesso tempo trasmettono un’idea progressista della località.
Un biglietto da visita per l’emirato
Vedere Ferrari e Lamborghini con i colori della Polizia di Dubai sposta l’attenzione sull’innovazione in diversi settori. La città è piena zeppa di vetture esclusive, che rappresentano forse una delle principali attrazioni del posto, soprattutto per chi coltiva una forte passione per il mondo delle quattro ruote. Ecco perché una supercar in divisa diventa qualcosa di più di un semplice mezzo di servizio.
Sul tema è intervenuto anche il colonnello Mohammad Abdulrahman Abdulwahid, direttore del Tourist Police Department di Dubai Police, che ha messo l’accento sull’importanza dell’evoluzione tecnologica in linea con un’esperienza positiva per chi soggiorna nell’emirato. Dalla parte del costruttore, il direttore generale della Casa di Sant’Agata Bolognese Martino Picotti ha sottolineato il valore della partnership, che consente di portare avanti un progetto con una grande visibilità internazionale.
Fonte: TecnoAndroid


