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Lamborghini Reventon Roadster all’asta: appena 47 km in 16 anni

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Pochi costruttori di supercar hanno trasformato le serie limitate in una vera arte come ha fatto Lamborghini, e la Lamborghini Reventon Roadster resta probabilmente uno degli esempi più riusciti di questa filosofia. Ora uno dei rarissimi esemplari prodotti è stato messo all’asta negli Stati Uniti, con una stima che supera i 2,6 milioni di euro. Una cifra importante, certo, ma per niente sorprendente quando si parla di un’auto del genere.

Negli ultimi due decenni il marchio italiano ha presentato decine di vetture ultra esclusive, spesso ancora più teatrali dei modelli di serie. Tra tutte queste creature fuori dagli schemi la Reventon Roadster occupa un posto speciale, e i motivi non mancano. Basta guardarla per capire che non si tratta di una Lamborghini qualunque.

La versione scoperta è stata svelata nel 2009, due anni dopo che la Reventon coupé aveva lasciato tutti a bocca aperta al Salone di Francoforte. La produzione era limitata a soli 15 esemplari in tutto il mondo, con un prezzo di partenza di circa 1,8 milioni di euro. Quasi tutte queste vetture sono sparite dalla circolazione appena consegnate ai rispettivi proprietari, ed è davvero raro vederne una tornare sul mercato.

Un esemplare quasi intatto dopo 16 anni

L’auto proposta dalla casa d’aste Joopiter ha una storia particolare. È stata consegnata nuova a un cliente di Singapore e ha passato gran parte della sua vita ferma in un garage, tanto da aver percorso appena 47 km negli ultimi 16 anni. Con ogni probabilità si tratta di una delle Reventon con il chilometraggio più basso in assoluto. Oggi si trova a Miami, in Florida, in attesa del suo prossimo proprietario.

Sul fronte estetico la Reventon resta uno dei progetti più estremi mai usciti dalla fabbrica italiana. Il design si ispira apertamente ai leggendari aerei da caccia come l’F22, e al debutto mostrava spigoli più netti e linee più aggressive di qualsiasi Lamborghini precedente. Aventador, arrivata nel 2011, ha poi raccolto parte di quell’eredità con un profilo altrettanto audace, ma nemmeno lei è riuscita a eguagliare del tutto la presenza scenica della Reventon. Più che una supercar sembra un jet senza ali, appoggiato sull’asfalto.

Il V12 aspirato e lo stato di conservazione

Sotto la carrozzeria affilata c’è la base tecnica della Murcielago. Questo significa il celebre V12 aspirato da 6,5 litri, capace di erogare 661 cavalli e abbinato a un cambio robotizzato a sei rapporti. Un motore che appartiene a un’epoca in cui i dodici cilindri senza turbo erano il cuore pulsante delle Lamborghini più desiderate.

I dettagli riportati nell’annuncio aiutano a capire quanto sia stata poco utilizzata questa vettura. Monta ancora la cinghia di trasmissione e gli pneumatici originali del 2009. Non solo. Un controllo della centralina ha rivelato che il motore è rimasto sotto i 1.400 giri al minuto per il 95% del tempo. Praticamente è quanto di più vicino esista oggi a una Reventon Roadster appena uscita dalla fabbrica. In vista della vendita l’auto ha ricevuto una batteria nuova e l’impianto di alimentazione è stato completamente svuotato e ripulito. Detto questo, non c’è alcuna garanzia che la vettura non abbia bisogno di altri interventi qualora il futuro acquirente decida di guidarla davvero.

Fonte: TecnoAndroid

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