Quando parliamo di fusione nucleare e di fissione, ovviamente ci vengono in mente gli imponenti macchinari necessari per portare avanti questi particolari processi fisici che richiedono ovviamente una tecnologia assolutamente avanzata, tale tecnologia però non è solo materiale e palpabile, ma è composta anche da software assolutamente complessi, indispensabili per sviluppare il tutto tramite simulazione avanzate.
A quanto pare i ricercatori molto presto potranno aggiungere una nuova freccia al proprio arco, dal momento che è arrivata una nuova soluzione denominata OpenMC sottoforma di un codice open source sviluppato dal lavoro congiunto del Argonne National Laboratory e del Massachusetts Institute of Technology, con il supporto del Department of Energy.
Il software
Per chi non lo sapesse all’interno degli Stati Uniti d’America circa il 20% dell’elettricità arriva ancora dai reattori nucleari affissione, una tecnologia che effettivamente ha goduto di uno sviluppo importante ma che continua comunque ad evolversi, nello specifico gli ingegneri vogliono aumentare efficienza e ovviamente sicurezza degli impianti riducendo nel frattempo costi e rischi per il personale, tutto ciò però richiede ovviamente dei test che possono essere problematici, allo stesso tempo creare per l’appunto un prototipo per fare delle prove potrebbe essere decisamente troppo costoso ed è proprio qui che entra in scena OpenMC, questa piattaforma infatti consente di effettuare test totalmente digitale.
Nello specifico, il software in questione riesce a simulare in modo corretto e preciso il comportamento dei neutroni e dei fotoni all’interno di qualsiasi tipo di reattore o dispositivo sperimentale, il software riesce infatti a prevedere e dunque a ricreare il movimento delle particelle all’interno dei materiali con una precisione davvero sorprendente, di conseguenza i ricercatori possono sfruttare il tutto per riuscire a stimare con una precisione apprezzabile il consumo di combustibile e valutare i danni che le radiazioni porteranno all’impianto nel corso degli anni.
L’elemento ancora più sorprendente è anche l’incredibile scalabilità del software, quest’ultimo può essere tranquillamente utilizzato sia su un computer portatile ma anche sui supercomputer più potenti del mondo, tra l’altro essendo open source, può essere utilizzato liberamente e anche adattato alle proprie esigenze con modifiche di qualsiasi genere.