Una dichiarazione che nessuno si aspettava, e che ha fatto drizzare le orecchie a milioni di appassionati. Il vertice di Take Two Interactive ha aperto uno spiraglio concreto sul possibile ritorno di L.A. Noire, uno dei titoli più amati e particolari mai usciti sotto l’ombrello di Rockstar Games. E no, stavolta non si parla di Grand Theft Auto, il che rende la cosa ancora più interessante.
Il punto è semplice: secondo il boss di Take Two, persino brand storici come L.A. Noire potrebbero avere un futuro. Non si tratta di un annuncio ufficiale, sia chiaro, ma il fatto stesso che un nome del genere venga tirato fuori in modo così diretto da una figura apicale dell’azienda è già di per sé una notizia. Per chi non lo ricordasse, L.A. Noire è quel gioco ambientato nella Los Angeles del 1947, un poliziesco investigativo che mescolava interrogatori, analisi delle scene del crimine e una tecnologia di motion capture facciale che all’epoca lasciò tutti senza parole. Un titolo che ha segnato un’epoca, e che ancora oggi viene citato come esempio di narrazione interattiva di altissimo livello.
Perché questa dichiarazione conta davvero
Nel mondo dei videogiochi, le parole dei dirigenti vengono sempre soppesate con attenzione. Take Two Interactive è la casa madre di Rockstar Games, e quando il suo numero uno fa riferimento a un brand dormiente come L.A. Noire, il messaggio non passa inosservato. Non è una promessa, certo. Ma è qualcosa di più di un semplice accenno nostalgico.
L.A. Noire è rimasto un caso unico nel catalogo Rockstar. A differenza di franchise come Grand Theft Auto o Red Dead Redemption, che hanno avuto sequel e aggiornamenti costanti, il titolo ambientato nella Los Angeles degli anni Quaranta non ha mai avuto un seguito vero e proprio. C’è stata una riedizione per le console di nuova generazione qualche anno fa, ma nulla che potesse somigliare a un secondo capitolo. Eppure la community non ha mai smesso di chiederlo, e questo è un dato che difficilmente sfugge a chi gestisce un colosso come Take Two.
Il contesto attuale rende tutto più plausibile
Questa dichiarazione arriva in un momento in cui Take Two sembra voler ampliare il proprio raggio d’azione. La notizia si inserisce in un periodo ricco di novità legate all’universo Rockstar, tra cui l’arrivo di una versione aggiornata dell’editor di GTA Online, segno che l’azienda sta lavorando su più fronti contemporaneamente. Pensare che parte di quelle risorse possano essere destinate a rispolverare un titolo come L.A. Noire non è affatto campato in aria.
Il fascino di quel gioco, del resto, non si è mai spento. L’ambientazione noir, le indagini, il senso di scoperta legato a ogni caso: sono elementi che oggi, con le tecnologie disponibili, potrebbero essere portati a un livello completamente nuovo. E il fatto che il boss di Take Two ne abbia parlato apertamente suggerisce che quantomeno l’idea circola ai piani alti.
Quello che resta da capire è se e quando queste parole si trasformeranno in qualcosa di concreto. Per ora, l’unica certezza è che L.A. Noire non è stato dimenticato da chi conta davvero.