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KTM X-Bow GT-XR sale a 592 CV e porta l’aerodinamica della GT2

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La KTM X-Bow GT-XR si rinnova con un aggiornamento che punta dritto su prestazioni, aerodinamica e tecnologia di bordo. La sportiva austriaca, da sempre legata a una filosofia molto vicina al mondo delle corse, riceve una serie di interventi che ne accentuano il carattere estremo senza però sacrificare la fruibilità su strada. Il pezzo forte è il pacchetto Factory 600, che porta la potenza fino a 592 CV, mentre il nuovo kit Evo aggiunge soluzioni aerodinamiche nate dall’esperienza maturata in pista.

Il cinque cilindri Audi spinge la KTM X-Bow GT-XR fino a 592 CV

Sotto la carrozzeria lavora il motore Audi 2.5 cinque cilindri turbo, un’unità già nota e apprezzata per la sua indole sportiva. Con il pacchetto Factory 600 la potenza arriva a 592 CV, ben 99 cavalli in più rispetto alla configurazione standard. Un salto del genere non arriva per caso. Gli ingegneri sono intervenuti su componenti chiave per l’alimentazione e la sovralimentazione, a partire dal collettore di aspirazione per passare al turbocompressore e all’intercooler.

L’idea è spremere al massimo il potenziale del propulsore senza perdere di vista quel rapporto tra cavalli e leggerezza che da sempre definisce la X-Bow. All’aumento di potenza si affianca il pacchetto Evo Aero, che prende ispirazione dalla versione da competizione GT2. Il kit comprende uno splitter anteriore più aggressivo, appendici aerodinamiche aggiuntive e nuove feritoie sui parafanghi. Elementi che rendono il look della biposto austriaca ancora più radicale e che richiamano in modo diretto l’universo delle gare.

Più tecnologia a bordo e una nuova proprietà per la sportiva austriaca

Anche l’abitacolo cambia passo. La KTM X-Bow GT-XR adotta un display centrale da 7 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, pensato per semplificare l’accesso alla navigazione e ai contenuti multimediali quando la vettura viene usata su strada. Lo schermo può inoltre rendere più immediata la lettura delle informazioni utili durante la guida sportiva. Novità pure sul fronte della visibilità posteriore, perché gli specchietti laterali ripiegabili sostituiscono il sistema a telecamere che in precedenza faceva parte della dotazione di serie. Chi preferisce la soluzione digitale può comunque ancora ordinarla come optional.

Nella lista delle opzioni compare poi uno scarico Capristo, firmato dall’azienda tedesca specializzata in impianti sportivi. L’evoluzione della supercar arriva in un momento di svolta per la divisione automobilistica di KTM, che dopo le difficoltà finanziarie della casa austriaca è passata sotto il controllo di un gruppo di investitori belgi guidato dal pilota di rally Guillaume de Mévius. La società che si occupa delle auto sportive, chiamata KTM X-Bow Onroad GmbH, punta così a consolidare l’identità del modello e a svilupparne ulteriormente le potenzialità. Tra cavalli in più, aerodinamica derivata dalle competizioni e dotazioni tecnologiche aggiornate, la X-Bow GT-XR resta fedele a una formula che mette al centro il coinvolgimento di chi siede al volante.

Fonte: TecnoAndroid

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