Costerà attorno ai 3000 euro, forse anche di più, eppure il primo iPhone Ultra pieghevole verrà messo insieme da lavoratori temporanei pagati meno di EUR 3 l’ora, cioè poco più di 3 euro. Un contrasto che salta subito all’occhio, se si pensa che dietro a questo dispositivo c’è la seconda azienda al mondo per capitalizzazione, con un valore che supera i 4.500 miliardi di dollari e continua a salire.
Le voci di corridoio parlano di un prezzo compreso tra i 2700 e i 3000 euro circa, e nonostante i componenti oggi costino parecchio, il costo effettivo di produzione resterebbe nettamente più basso. La differenza, insomma, finisce nelle tasche di chi progetta e vende, mentre chi assembla materialmente il foldable guadagna cifre che in Occidente farebbero storcere il naso a chiunque.
Tempistiche strette e una corsa contro il tempo
L’iPhone Ultra arriverà in ritardo, stando alle indiscrezioni sempre puntuali di Ming-Chi Kuo. La presentazione è attesa per settembre 2026, insieme a iPhone 18 Pro Max e iPhone 18 Pro, ma il debutto vero e proprio sugli scaffali potrebbe slittare di mesi, sconfinando di fatto nel 2027. Tradotto: niente iPhone pieghevole sotto l’albero di Natale.
Una prospettiva che ad Apple non piace affatto. Da qui la fretta di preparare tutto per la produzione di massa. Il vetro flessibile ultrasottile, quello che protegge il display pieghevole permettendogli comunque di piegarsi, verrà fornito in esclusiva dal produttore cinese Lens Technology. È uno dei pezzi più delicati di un telefono di questo tipo, perché deve reggere migliaia di aperture e chiusure senza rovinarsi.
L’assemblaggio completo del dispositivo, invece, spetterà a Foxconn, storico partner produttivo di Apple. Secondo quanto trapela dalla filiera, l’azienda sarebbe già entrata nella fase finale di preparazione prima dell’avvio della produzione in serie.
Assunzioni a raffica nella fabbrica di Longhua
Per far girare le nuove linee, Foxconn ha lanciato una campagna di assunzioni imponente nello stabilimento di Longhua, in Cina. La divisione che si occupa dell’iPhone pieghevole cerca migliaia di lavoratori aggiuntivi dopo aver riorganizzato le proprie operazioni di produzione degli smartphone.
Si punta su lavoratori temporanei, stagionali e personale a ore, con paghe comprese tra 22 e 26 yuan l’ora, all’incirca 3 euro, per contratti che vanno da luglio a ottobre. C’è spazio anche per assunzioni a tempo pieno, con stipendi mensili di partenza attorno ai 2.600 yuan, circa 330 euro, durante il periodo di prova, per poi salire a 2.950 yuan, all’incirca 380 euro. A questi si aggiungono straordinari, bonus e indennità per i turni di notte, che possono far crescere il guadagno complessivo.