Il primo iPhone Ultra pieghevole potrebbe arrivare sul mercato con un cartellino da circa 2.500 dollari, con una disponibilità iniziale piuttosto ridotta e spedizioni previste a partire dall’ultimo trimestre del 2026. Le indiscrezioni su questo dispositivo continuano ad accumularsi e il quadro che emerge racconta di un prodotto destinato a una fascia di pubblico ristretta, per lo meno nei primi mesi dopo il lancio. Al cambio e in base alle tasse in Italia, il prezzo da noi potrebbe ammontare addirittura a circa 2900 euro.
Chi seguiva da tempo le voci su questo modello lo sapeva già, il pieghevole di Apple non sarebbe stato certo un affare economico. Le cifre che circolano confermano quello che in molti sospettavano. Non parliamo di uno smartphone pensato per il grande pubblico, almeno non subito. Il posizionamento è chiaro, si guarda a chi è disposto a spendere cifre importanti pur di mettere le mani su un oggetto ancora praticamente inedito per il marchio.
Poche unità e attese lunghe per iPhone Ultra
Il punto più delicato non è tanto il prezzo, per quanto elevato, quanto la scarsità che accompagnerà i primi esemplari. Anche chi fosse pronto a sborsare quei 2.500 dollari potrebbe trovarsi davanti a un muro, la disponibilità iniziale sarebbe infatti molto bassa. Tradotto in parole povere, mettere le mani su un iPhone Ultra nei primi tempi rischia di diventare una piccola impresa.
Le spedizioni, stando alle informazioni che girano, dovrebbero partire nel corso del quarto trimestre del 2026. Un orizzonte temporale ancora lontano, che lascia spazio a ulteriori aggiustamenti sia sul fronte delle specifiche sia su quello dei volumi produttivi. La combinazione tra costo alto e quantità limitate delinea comunque una strategia di lancio piuttosto prudente, tipica di un prodotto che segna l’ingresso in un territorio nuovo.
Per Apple si tratta di una scommessa importante. Entrare nel segmento dei pieghevoli significa confrontarsi con un mercato dove altri produttori si muovono già da diversi anni. Partire con numeri contenuti e un prezzo elevato è una scelta che permette di testare la risposta del pubblico senza esporsi troppo, ma allo stesso tempo alimenta l’idea di un dispositivo esclusivo, quasi da collezione fin dal primo giorno.
Chi ha voglia di provarlo dovrà armarsi di pazienza e, con ogni probabilità, di riflessi pronti al momento dell’apertura degli ordini. Con una disponibilità così ridotta e una domanda che si preannuncia comunque vivace, il rischio di restare a bocca asciutta durante le prime tornate di vendita appare tutt’altro che remoto.