Insta360 X6 sembra ormai a un passo dal debutto, e a confermarlo è la sua comparsa nel database della FCC. Quando un dispositivo passa dagli uffici dell’ente americano vuol dire che il via libera alla commercializzazione è praticamente arrivato, e di solito questi documenti spuntano fuori giusto qualche settimana prima del lancio vero e proprio. Dettagli precisi però, come spesso capita in questi casi, ancora non ce ne sono molti.
Cosa dice la certificazione FCC
Le informazioni che emergono dai documenti ufficiali sono davvero risicate. C’è la conferma della presenza dei moduli Wi-Fi e Bluetooth, cosa peraltro abbastanza scontata su un prodotto di questo tipo. Poi c’è il codice modello, CINSABXA, che di per sé dice poco ma potrebbe tornare utile a chi va a caccia di anticipazioni tra le pieghe dei database. Vale la pena notare che nelle ultime settimane sono comparse certificazioni analoghe anche negli Emirati Arabi Uniti e in India, seguendo lo stesso copione già visto con le generazioni precedenti della serie Insta360 X. La X5, tanto per fare un nome, aveva percorso esattamente questa strada.
Il passaggio attraverso più enti di certificazione in tempi ravvicinati è spesso il segnale che un’azienda sta preparando il terreno per un lancio globale. E l’aver seguito lo stesso iter delle action camera che l’hanno preceduta rende il quadro abbastanza leggibile per chi conosce le abitudini del marchio.
Cosa aspettarsi dalla nuova action camera
Qualche anticipazione, per fortuna, è già in circolazione. Il salto più interessante dovrebbe riguardare la qualità di cattura dei video, merito di un sensore CMOS più grande, con dimensioni che probabilmente si collocano tra 1/1,28″ e 1″ pieno. Un sensore così permetterebbe di registrare video a 360 gradi in risoluzione 8K fino a 60 FPS, spingendo un po’ più in là quello che già oggi offre la generazione attuale.
Nel pacchetto dovrebbe rientrare anche il supporto alla profondità colore a 10 bit, insieme a un sistema HDR più raffinato. Tradotto in pratica, significa prestazioni migliori quando c’è poca luce e una resa dei colori più fedele rispetto a quanto visto finora. Sono proprio le situazioni difficili, quelle in penombra o con contrasti forti, dove di solito le action camera arrancano, e dove un sensore più generoso può fare la differenza.
Sul fronte del listino, le stime parlano di una fascia compresa tra 510 e 560 euro circa. Non poco, ma perfettamente in linea con il posizionamento di questa categoria di prodotti. Quanto alle tempistiche, il lancio potrebbe cadere tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, esattamente come era successo con la maggior parte dei modelli della gamma precedente.
