Nel codice di iOS 27 si nasconde qualcosa di curioso, un riferimento a un dispositivo Apple che nessuno ha ancora visto. La sigla è breve, quasi anonima, ma il contesto in cui appare lascia intendere che a Cupertino stiano lavorando a un prodotto da indossare con la fotocamera al centro di tutto. Il nome in codice è B790, e già da solo basta a far partire la caccia agli indizi.
A stanare il riferimento è stato uno sviluppatore attento, l’utente X @samhenrigold, che ha notato una cosa interessante. Il modello B790 non compare a caso, ma risulta collegato alle routine di Visual Intelligence, la funzione che consente di chiedere a Siri informazioni su un oggetto semplicemente inquadrandolo con la fotocamera. Al momento questa capacità è riservata a iPhone 15 Pro e ai modelli successivi, quindi non è roba per tutti.
Cosa dice davvero il codice
Il dettaglio più goloso sta proprio qui. Dentro le stringhe di codice ci sono le istruzioni per riconoscere punti di riferimento, testo, oggetti noti e loghi. Una funzione del genere non può esistere senza una fotocamera a bordo, e questo restringe parecchio il ventaglio delle possibilità. Difficile pensare a qualcosa che non veda il mondo, insomma. E quando si parla di visione artificiale su un dispositivo indossabile, la fantasia corre in fretta verso un paio di direzioni ben precise.
La prima, la più solida, porta agli occhiali smart di Apple. Un progetto che rincorre concettualmente quanto ha già fatto Meta con i suoi Ray-Ban, e sul quale i rumor si sono fatti sempre più insistenti negli ultimi mesi. L’idea di occhiali capaci di leggere l’ambiente circostante e rispondere in tempo reale non è più fantascienza, e Apple sembra volersi ritagliare il suo spazio.
L’ipotesi degli AirPods e i dubbi
La seconda strada, molto più fragile, punta invece a un paio di AirPods con fotocamera integrata. Fragile perché, stando alle indiscrezioni più recenti, Apple avrebbe messo in pausa lo sviluppo delle AirPods Ultra con telecamera, cioè proprio la versione che avrebbe dovuto ospitare una funzione simile. Insomma, la pista c’è ma sembra un vicolo cieco, almeno per ora.
Quale sia il vero dispositivo Apple dietro la sigla B790 resta un mistero, e nemmeno chi ha scovato il riferimento si sbilancia più di tanto. Quello che si può dire con una certa tranquillità è che qualcosa di nuovo da indossare è in cantiere, e che la fotocamera avrà un ruolo da protagonista nella sua identità.
Che siano occhiali o qualcos’altro, il punto ormai non è capire se Apple lancerà un wearable con visione artificiale integrata. La domanda vera riguarda il momento in cui deciderà di tirarlo fuori dal cassetto dei progetti ancora in sviluppo.