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Lo smontaggio di iPhone Duo realizzato da iFixit offre qualche indizio concreto sulle crepe allo schermo segnalate da diversi utenti e racconta anche quanto il pieghevole di Apple resista alla polvere e quanto sia facile da riparare. Il lavoro è stato documentato con un video che ripercorre tutte le fasi e con un articolo di riepilogo.
La prova della polvere e il punto debole della cerniera
Prima di aprirlo i tecnici hanno ricoperto lo smartphone di polvere fluorescente. iPhone Duo vanta la certificazione IP68, quindi sulla carta è sigillato contro polvere e acqua. Residui sono stati trovati nella porta USB C, nella griglia dell’altoparlante e lungo la cornice, ma pochissime particelle hanno raggiunto i componenti interni.
Discorso diverso per la cerniera. Qui la polvere è riuscita a infilarsi provocando uno scricchiolio che a lungo andare potrebbe danneggiare il display. Il meccanismo ha comunque raccolto meno sporco rispetto a Galaxy Z Fold8 e Pixel 11 Pro Fold in prove simili. Un risultato definito “incoraggiante”, anche se la spiaggia non sembra il posto ideale per questo dispositivo visto che qualche granello è arrivato alle parti in movimento. Lo youtuber JerryRigEverything ha condotto un test analogo e le particelle entrate nella cerniera hanno messo fuori uso i magneti che tengono chiuso il telefono.
Batterie, display esterno e scheda logica
Lo strato protettivo con finitura nanotexture si stacca con facilità, esattamente come previsto da Apple. L’azienda lo ha pensato per una sostituzione economica, ma non per essere rimosso in autonomia. Con AppleCare+ il cambio costa circa 18 euro, mentre senza copertura si sale a circa 45 euro.
Sul fronte delle batterie iPhone Duo adotta lo stesso adesivo introdotto con iPhone 16, che si allenta con una piccola carica elettrica e permette di estrarre le celle. Per i tecnici è la “migliore esperienza di rimozione della batteria” mai vista su un pieghevole. Anche il display esterno si toglie senza difficoltà e la sua costruzione è stata giudicata “robusta”, un bel vantaggio visto che quasi tutti gli interventi interni passano da lì. La cornice dello schermo interno si rimuove con il calore, però per staccare il pannello bisogna superare parecchio adesivo.
Apple descrive il display interno come una struttura a 10 strati e alcuni di questi sono stati separati e osservati al microscopio. Il telefono usa poi una scheda logica non impilata, il primo iPhone a farlo dai tempi di iPhone 8. Questa soluzione a strato singolo è uno degli espedienti con cui Apple ha contenuto lo spessore.
Le possibili cause delle crepe sullo schermo
Il nodo più discusso riguarda i guasti al display. Secondo l’analisi potrebbero dipendere da pressione, da una particella intrappolata, dalle piegature ripetute oppure da un difetto di fabbricazione. Non è detto nemmeno che il pannello si sia rotto fisicamente, perché un problema di collegamento elettrico può produrre lo stesso effetto.
Dove si concentra la maggior parte dei malfunzionamenti la cerniera ha una forma diversa e il punto critico si trova vicino al passaggio del cavo a fisarmonica, lì dove si incontrano diversi bordi. Un modello 3D costruito a partire da riprese dello smontaggio, brevetti e scansioni TC mostra che le rotture si raggruppano nella transizione tra lo spazio per il cavo flessibile e il supporto centrale. Non esattamente dove passa il cavo del display ma un po’ più in basso, dove cambia il modo in cui il sottile schermo viene sostenuto durante la piegatura.
Un’altra ipotesi chiama in causa le guide curve che seguono i punti di rotazione dello schermo. Chiudendo il telefono potrebbero sollevarsi sopra le piastre piatte e una di esse coincide proprio con l’area danneggiata. Potrebbe trattarsi anche di un componente che dovrebbe ritrarsi e invece non lo fa, ma una risposta definitiva ancora non c’è. Per chi vuole approfondire è disponibile una scansione TC interattiva che mostra come supporti, cavo e componenti si dispongono sotto il display.
Grazie al manuale di riparazione disponibile fin dal primo giorno, al display esterno removibile intatto e alle batterie che si sganciano con una carica elettrica, iPhone Duo ha ottenuto un punteggio di riparabilità provvisorio di 5 su 10. A fargli perdere punti sono il display interno e il gruppo cerniera, i veri talloni d’Achille del dispositivo. “È lo smartphone pieghevole più riparabile visto finora, e ripararlo resterà comunque un’impresa” è il commento dei tecnici. Galaxy Z Fold8 e Pixel 11 Pro Fold si sono fermati entrambi a 4 su 10.
Fonte: TecnoAndroid


