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Dentro la cerniera di iPhone Duo c’è molto più di un semplice meccanismo di apertura. Il primo pieghevole di Apple affida infatti a questo elemento un compito che pochi si aspetterebbero, cioè contribuire attivamente al raffreddamento del chip. Parliamo di una struttura composta da oltre 100 componenti, che la rende una delle parti più complesse dell’intero dispositivo. A raccontarlo sono stati Dan Murray e Banafsheh Barabadi, due figure di Apple che hanno lavorato in prima persona alla progettazione di questo snodo e che hanno spiegato come la cerniera sia parte integrante del sistema che tiene sotto controllo le temperature dello smartphone.
Fino a oggi, quando si pensava alla cerniera di un pieghevole, l’attenzione andava quasi sempre alla resistenza, alla fluidità del movimento e alla capacità di restare ferma in diverse posizioni. Tutte cose che valgono anche per iPhone Duo, visto che questo componente gli permette di aprirsi, chiudersi e mantenere vari angoli di apertura. Il punto interessante è che a Cupertino hanno deciso di sfruttarlo anche per una funzione completamente diversa, legata alla gestione termica.
Un condotto in grafite attraversa la cerniera di iPhone Duo
Il cuore della soluzione è un condotto flessibile in grafite che passa proprio attraverso la cerniera. Il suo lavoro consiste nel trasferire il calore da una metà all’altra del telefono, così da distribuirlo in modo più uniforme invece di lasciarlo concentrato in un unico punto. Per un dispositivo che si piega su se stesso si tratta di un dettaglio tutt’altro che banale, perché il materiale deve seguire il movimento continuo dello snodo senza perdere efficacia.
La scelta della grafite non è casuale. Serviva qualcosa capace di condurre bene il calore e, allo stesso tempo, di sopportare le continue aperture e chiusure a cui un pieghevole viene sottoposto ogni giorno. In pratica le due metà di iPhone Duo non lavorano come due blocchi separati ma come un unico corpo, in cui l’energia termica generata dal processore può spostarsi da una parte all’altra passando proprio per lo snodo centrale.
Una camera di vapore più sottile rispetto a iPhone 18 Pro
Rispetto a uno smartphone tradizionale, un pieghevole pone sfide ingegneristiche decisamente più complicate. Lo spazio interno è diviso, gli spessori sono ridotti e ogni millimetro va sfruttato con attenzione. Per questo motivo Apple ha progettato per iPhone Duo una camera di vapore più sottile di quella montata su iPhone 18 Pro e Pro Max, che a loro volta rappresentano un’evoluzione rispetto ai modelli precedenti.
Non è cambiato solo lo spessore. Anche la posizione è diversa, perché la camera di vapore del pieghevole si trova al centro del telefono e non viene utilizzata come elemento strutturale principale, come accade invece su altri modelli. Una scelta che si sposa bene con il ruolo affidato alla cerniera e al condotto in grafite, dato che il calore può essere raccolto nella zona centrale e poi distribuito tra le due metà del dispositivo.
Il risultato è un sistema di dissipazione pensato su misura per la forma particolare di iPhone Duo, dove ogni componente contribuisce a tenere a bada le temperature senza sacrificare la sottigliezza del corpo. La cerniera, in questo quadro, smette di essere soltanto un pezzo di meccanica raffinata e diventa una parte attiva della gestione termica.
Sul fronte commerciale, Apple iPhone Duo risulta acquistabile online al prezzo di 2.369 euro, secondo l’aggiornamento del 9 ottobre 2026 alle ore 15:38.
Fonte: TecnoAndroid








