Vai al contenuto
Offerte

iPhone Duo, Apple conferma: il display pieghevole è di Samsung

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Per la prima volta Apple ha ammesso apertamente che dietro lo schermo pieghevole di iPhone Duo c’è la mano di Samsung Display. Una conferma che arriva direttamente da Cupertino e che chiarisce un aspetto preciso: il pannello montato sul primo pieghevole della casa non è un componente preso da un catalogo e adattato alla meglio. Si tratta invece di uno schermo sviluppato su misura, costruito attorno alle specifiche stabilite da Apple stessa, che ha fissato paletti piuttosto severi su tre fronti ben definiti. Parliamo della qualità visiva, della resistenza a graffi e urti e della visibilità della piega, quella linea centrale che sui dispositivi di questo tipo rappresenta da sempre uno dei punti più delicati.

La notizia ha un certo peso perché il display è con ogni probabilità il cuore di un pieghevole. È la parte che si tocca di continuo, che si apre e si chiude decine di volte al giorno e che deve reggere nel tempo senza perdere smalto. Sapere chi lo produce e soprattutto con quali criteri è stato progettato aiuta a capire meglio l’approccio dell’azienda a questa nuova categoria di prodotto.

Le parole dei responsabili Apple sul display di iPhone Duo

A entrare nei dettagli sono stati due dirigenti di primo piano. Da una parte Rich Dinh, vicepresidente hardware di Apple, dall’altra JP Guillou, senior director del team che si occupa proprio dei display. Entrambi hanno raccontato il lavoro dietro lo schermo di iPhone Duo durante un’intervista concessa allo YouTuber Michael Fisher, conosciuto dal grande pubblico come MrMobile.

Dinh ha voluto spiegare come funziona il processo di sviluppo all’interno dell’azienda. Il punto di partenza non è mai il fornitore né la tecnologia già disponibile sul mercato. Si parte sempre dagli obiettivi progettuali e dall’esperienza che Apple vuole offrire a chi userà il dispositivo. Solo quando questi requisiti sono stati definiti con precisione entrano in gioco i partner esterni, che in questo caso specifico coincidono appunto con Samsung. Un modo di lavorare che ribalta la logica più comune, dove spesso è il componente a dettare i limiti del prodotto finale e non il contrario.

Tradotto in termini concreti, significa che Samsung non ha semplicemente fornito uno dei suoi pannelli pieghevoli. Ha dovuto realizzare qualcosa che rispondesse a richieste dettagliate e piuttosto esigenti, a cominciare da quella piega centrale che Apple voleva rendere il meno visibile possibile.

Stesse dimensioni di Galaxy Z Fold 8 ma pannello diverso

C’è poi un dettaglio che vale la pena sottolineare. Le dimensioni dello schermo pieghevole di iPhone Duo sono simili a quelle di Galaxy Z Fold 8, il pieghevole di punta di Samsung. Viene quasi spontaneo pensare che i due dispositivi condividano lo stesso componente, visto che il produttore del display è lo stesso. Le cose però non stanno così. I due smartphone non sono basati sullo stesso pannello, nonostante le misure si somiglino parecchio.

È un chiarimento che pesa, perché smonta l’idea di un semplice riutilizzo di tecnologia già esistente. La collaborazione tra le due aziende passa quindi per un prodotto pensato in esclusiva, con caratteristiche proprie e obiettivi diversi da quelli del pieghevole coreano. Le richieste su resa visiva, robustezza e piega sono quelle fissate da Cupertino e il risultato finale, almeno nelle intenzioni dichiarate, porta l’impronta di Apple più che quella del fornitore.

Sul fronte commerciale iPhone Duo è già acquistabile online al prezzo di 2.369 euro, una cifra aggiornata al 18 ottobre 2026 alle ore 23:17.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
48 Condivisioni