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iPhone 20, lo schermo avvolgente che Apple attende da Samsung

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Il progetto di iPhone 20, il modello pensato per celebrare i vent’anni del primo melafonino, potrebbe non essere davvero quello che Apple ha in mente per il suo futuro. Con iPhone 18 Pro appena arrivato sul mercato, le indiscrezioni sul dispositivo dell’anniversario sono destinate a moltiplicarsi e puntano tutte verso un design occupato quasi interamente dallo schermo. Il pannello curvo su quattro lati atteso per il prossimo anno sarebbe però soltanto una tappa intermedia verso qualcosa di molto più ambizioso, e la chiave di tutto si troverebbe nelle mani di Samsung.

A Cupertino, stando alle voci, si punta a un tipo di display OLED completamente diverso, in grado di avvolgere letteralmente lo smartphone. Il dettaglio interessante è che questa tecnologia non nasce dentro Apple ma nei laboratori del colosso coreano, che ancora una volta si ritrova a dettare i tempi dell’evoluzione estetica dei prossimi iPhone.

Uno schermo che si piega quasi a 90 gradi

Secondo il leaker cinese Instant Digital, che ha condiviso l’indiscrezione su Weibo, Apple starebbe aspettando che Samsung completi lo sviluppo di un pannello capace di piegarsi in modo quasi verticale attorno agli angoli del telefono, trasformando anche i lati in parte integrante dello schermo. Non si tratta dei classici schermi curvi conosciuti come “waterfall”. In questo caso il pannello resterebbe piatto sulla parte frontale per poi curvarsi di quasi 90 gradi su tutti e quattro i lati del dispositivo.

Samsung chiamerebbe internamente questa soluzione “display a schermo intero con avvolgimento totale”. Sulla carta l’idea ricorda parecchio un concept phone che Xiaomi aveva presentato nel 2021, rimasto però un esercizio di stile.

Prima che una tecnologia simile diventi un prodotto vero ci sono diversi ostacoli da superare. Uno riguarda la distorsione ottica e le alterazioni dei colori in corrispondenza degli angoli, aspetti fondamentali per la qualità d’immagine richiesta oggi da uno smartphone di fascia alta. Samsung sta lavorando anche per capire come mantenere l’incapsulamento protettivo del pannello OLED nonostante pieghe così estreme. Il problema forse più serio è legato alla connettività. Eliminando la classica cornice in plastica o metallo, lo schermo finirebbe per coprire tutte le zone che oggi ospitano le antenne.

Da quando hanno cominciato a circolare le prime voci su un iPhone 20 senza bordi, i fan della mela si sono mostrati incuriositi da un cambio di look così radicale. Alcuni utenti su Reddit hanno espresso dubbi sulla qualità della fotocamera per i selfie e sulle possibili modifiche alla Dynamic Island, mentre altri si sono dimostrati decisamente più scettici sull’intera operazione.

Samsung potrebbe usarlo per prima

Del resto è stata proprio Samsung a portare al successo i display curvi con dispositivi come Galaxy S6 Edge e Galaxy S7 Edge. Negli anni successivi la curvatura è andata via via attenuandosi, fino al passaggio a uno schermo completamente piatto con Galaxy S24 Ultra. Apple invece ha abbandonato le linee arrotondate dopo la serie iPhone 11. Da iPhone 12 in poi tutti i modelli hanno adottato bordi netti e pannelli piatti, motivo per cui il ritorno a uno schermo curvo per il ventesimo anniversario potrebbe suonare come un omaggio al decimo.

Non sarebbe affatto sorprendente se il gruppo coreano decidesse di sfruttare questa tecnologia prima di tutti sui propri telefoni. Difficilmente un’intera gamma Galaxy S si allontanerebbe così tanto dal design attuale, ma un modello speciale resta un’ipotesi plausibile. In ogni caso iPhone 20 potrebbe rappresentare solo un passaggio intermedio verso il progetto più ambizioso che Apple immagina per i suoi smartphone.

Fonte: TecnoAndroid

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