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Con iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, Apple ha portato per la prima volta sui suoi smartphone una fotocamera principale da 48MP con apertura variabile. Secondo una recente indiscrezione, questa scelta avrebbe attirato l’attenzione di diversi produttori Android. Alcuni marchi cinesi starebbero valutando di adottare la stessa soluzione, con una differenza importante: il diaframma mobile verrebbe abbinato a un sensore da 200MP. Accanto alla novità fotografica potrebbero arrivare anche schermi curvi su tutti e quattro i lati, completamente privi di cornici.
Cosa starebbero preparando i produttori cinesi
La voce arriva dal leaker Digital Chat Station. Secondo le sue informazioni, più di un’azienda cinese starebbe pensando a una lente ad apertura variabile per i prossimi flagship in arrivo. Su questo punto c’è poco da sorprendersi. L’aspetto più interessante riguarda l’abbinamento con un sensore da 200MP, una combinazione che finora non si era mai vista in questa fascia di mercato. Un’ottica in grado di regolare fisicamente la luce, unita a una risoluzione così elevata, rappresenterebbe un passo avanti notevole sul fronte della fotografia mobile.
Le novità però non si fermerebbero al comparto fotografico. Sempre secondo il leaker, i produttori cinesi starebbero studiando anche pannelli quad curved senza bordi. Il motivo potrebbe essere l’iPhone del 20° anniversario, di cui si parla per il prossimo anno. Del resto un display davvero privo di cornici è un traguardo che tutto il settore insegue da molto tempo, e i marchi asiatici non sembrano voler arrivare impreparati.
Il diaframma mobile non è una novità assoluta
Il sistema montato su iPhone 18 Pro si basa su una serie di lamelle tagliate al laser, che si aprono e si chiudono in modo meccanico. Il loro compito è controllare la quantità di luce in ingresso e, di conseguenza, la sfocatura dello sfondo. In pratica è la fotocamera a decidere quanta luce far arrivare al sensore, e questo incide direttamente sulla profondità di campo. Il risultato è un controllo più preciso sui ritratti e, più in generale, sulla resa complessiva degli scatti.
Chi segue da qualche anno il mondo della telefonia avrà però una sensazione di già visto, perché questa tecnologia non è affatto inedita. Galaxy S9 e Galaxy S10 di Samsung erano arrivati sul mercato con un doppio diaframma già quasi dieci anni fa. Soluzioni simili sono comparse nel tempo anche sui modelli di Xiaomi, Huawei, Sony e di altri marchi. Apple quindi non ha inventato nulla di nuovo, ma il suo arrivo su questo terreno sembra aver riportato l’attenzione dei concorrenti su una funzione che esisteva da tempo.
Schermi senza cornici, una corsa che dura da anni
Anche il tema degli schermi senza cornici ha una lunga storia alle spalle. Gli schermi quad curved privi di bordi sono il frutto di una ricerca che l’industria porta avanti da parecchio tempo, ma finora i risultati concreti sono stati limitati. Al di fuori dei prototipi, nessun telefono davvero privo di cornici è ancora arrivato nei negozi. Huawei e Xiaomi hanno già usato l’espressione quad curved per descrivere i propri display, senza però raggiungere l’obiettivo di una superficie totalmente libera da bordi. Samsung e altri produttori, dal canto loro, in passato hanno lanciato top di gamma con i lati incurvati, i cosiddetti waterfall display. Se questa soluzione tornerà di moda è ancora presto per dirlo.
Fonte: TecnoAndroid


