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iPhone 18 Pro e Fold: Apple punta su pieghevoli e prestazioni top

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Jeff Pu, noto analista che spesso anticipa le mosse di Apple, ha appena condiviso il suo aggiornamento sugli iPhone in arrivo questo autunno, e anche se non c’è nulla di completamente nuovo, confermare le indiscrezioni principali aiuta a farsi un’idea più chiara di cosa aspettarsi. Quest’anno il contesto non è dei più facili: la crisi dei chip di RAM pesa sull’intero mercato tech, la domanda per i dispositivi di fascia media stenta, e la concorrenza Android resta agguerrita. Nonostante tutto, Apple sembra intenzionata a correre comunque, puntando a consolidare la propria quota di mercato.

Apple conferma la line-up autunnale: il primo iPhone pieghevole

Secondo Pu, la line-up autunnale sarà composta da tre modelli principali: iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e un dispositivo pieghevole, temporaneamente chiamato iPhone Fold. Quest’ultimo rappresenta la vera novità: per la prima volta un iPhone pieghevole che integra il Touch ID direttamente nel display, una scocca in alluminio e titanio e un doppio display, uno interno da 7,8” e uno esterno da 5,3”. Niente iPhone “base” o “non Pro” in autunno: quei modelli, secondo le previsioni, arriveranno invece in primavera, con iPhone 18, 18e e Air 2 a fare da completamento della gamma. Nonostante la contrazione prevista del 4% delle spedizioni globali di smartphone nel 2026, causata da costi dei chip in aumento e domanda debole sui device più economici, Apple dovrebbe riuscire a vendere circa 250 milioni di iPhone, incrementando leggermente la propria quota di mercato al 21%. È un segnale chiaro che, anche in un anno difficile, la strategia dei modelli Pro e di un dispositivo innovativo come il Fold punta a mantenere alta l’attenzione degli utenti più esigenti.

Fold pieghevole, chip A20 Pro e 12 GB di RAM: cosa aspettarsi

Dal punto di vista tecnico, tutti e tre i nuovi modelli avranno chip Apple A20 Pro, con tecnologia WMCM, oltre a 12 GB di RAM LPDDR5, necessari per gestire al meglio l’AI locale, inclusa la nuova Siri basata su Google Gemini. I due Pro avranno moduli fotografici identici, con tre sensori da 48 MP (principale, teleobiettivo periscopico e ultra-grandangolare), mentre il Fold rinuncia alla tele. Tutti i modelli saranno dotati di modem proprietario C2, e i Pro introdurranno un Face ID evoluto che riduce ulteriormente le dimensioni della Dynamic Island. Insomma, la strada che Apple sta tracciando punta su innovazione concentrata e prestazioni elevate, con il Fold a fare da catalizzatore di curiosità e i Pro a consolidare la presenza della mela nella fascia alta del mercato. In un anno in cui molti attendono un rallentamento generale, Apple sembra voler giocare d’anticipo, confermando la propria attenzione sia alla tecnologia più avanzata sia alla gestione di un mercato sempre più competitivo.
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