Sul fronte dei tablet compatti di Apple c’è una novità che gli appassionati aspettavano da tempo. Il prossimo iPad Mini OLED sembra ormai più vicino alla realtà, dopo anni in cui il piccolo della famiglia è rimasto indietro proprio sul display, da sempre il suo punto più discusso.
La critica che accompagna l’iPad Mini ormai da diverse generazioni riguarda infatti lo schermo. Gli utenti chiedono da tempo un pannello più moderno, ma Apple ha quasi sempre tenuto le tecnologie migliori per i modelli di fascia alta. Il risultato è stato un LCD IPS fermo a 60Hz, fatto bene per carità, ma non esattamente al passo coi tempi. Va detto anche che, su un formato così piccolo, le alternative non erano molte. Ed è proprio per questo che le voci circolate in questi giorni fanno ben sperare.
Samsung avvia la produzione dei pannelli
A muovere le cose ci sarebbe Samsung Display, che avrebbe dato il via alla produzione in serie dei pannelli OLED pensati per il futuro tablet compatto della Mela. Un passaggio non da poco, perché tradurrebbe la teoria in pratica e segnerebbe un salto di qualità concreto rispetto a quanto offerto fino a oggi. La differenza sull’esperienza visiva, con un display OLED, si sentirebbe parecchio, soprattutto su neri profondi e contrasti.
Stando alle informazioni che girano, la produzione dei nuovi schermi sarebbe partita proprio in questo mese. E il dispositivo, secondo le stesse indiscrezioni, dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine dell’anno. Tempistiche che, se confermate, metterebbero il nuovo iPad Mini in una posizione interessante per chi cerca un tablet piccolo ma con uno schermo finalmente all’altezza.
Cosa cambia per chi usa il tablet piccolo
Il punto, alla fine, è tutto qui. Per anni chi ha scelto il formato mini ha dovuto accettare un compromesso proprio sullo schermo. Con il passaggio all’OLED quel compromesso verrebbe meno, e l’iPad Mini si allineerebbe a quanto già visto su altri prodotti più costosi della gamma. Non si parla di rivoluzioni nel design o di chissà quali stravolgimenti, ma di un aggiornamento che tocca proprio l’aspetto più sentito da chi usa questo dispositivo ogni giorno.
Il pannello prodotto da Samsung rappresenta quindi il tassello chiave di questa nuova generazione. Una scelta che, sulla carta, promette colori più vividi, neri più convincenti e una resa generale superiore. Per un tablet pensato per essere maneggevole e versatile, lo schermo è praticamente tutto, e da questo punto di vista il prossimo modello sembra finalmente intenzionato a colmare il divario che lo separava dai fratelli maggiori.
Resta da capire come questo passaggio inciderà sul prezzo finale, dettaglio sul quale per ora non ci sono indicazioni precise. Quel che è certo è che la produzione è già in moto e il debutto, salvo cambi di programma, viene indicato entro la fine dell’anno.