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iPad mini OLED: Apple ha testato display a 60Hz e a 120Hz

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Il prossimo iPad mini OLED potrebbe arrivare con uno schermo a 60Hz oppure con un pannello a 120Hz, e al momento nessuno sa con certezza quale delle due strade abbia imboccato Apple. L’azienda di Cupertino avrebbe infatti messo alla prova entrambe le soluzioni, una con frequenza di aggiornamento standard e l’altra dotata della tecnologia ProMotion. La scelta definitiva non è ancora nota e il tablet, stando alle indiscrezioni, dovrebbe essere presentato entro la fine di ottobre. Su questo dettaglio, a poche settimane dal possibile debutto, continuano a girare informazioni che vanno in direzioni opposte.

A sollevare la questione è stato Mark Gurman di Bloomberg, che ne ha parlato durante l’ultima puntata del suo podcast Power On. Il giornalista ha spiegato di aver ricevuto notizie su alcuni esemplari del nuovo iPad mini equipaggiati con display ProMotion, ma anche su altre unità ferme a una frequenza di 60Hz. Due versioni diverse quindi, entrambe passate per le mani degli ingegneri di Apple. Gurman ha ammesso con franchezza di non essere in grado, per ora, di stabilire quale delle due configurazioni finirà davvero sugli scaffali. Secondo la sua valutazione le probabilità si equivalgono, e non c’è un’ipotesi che prevalga nettamente sull’altra.

Dal pannello LCD all’OLED, un salto già importante

Per capire perché questa incertezza conti parecchio basta guardare il modello oggi in commercio. iPad mini attuale monta ancora un display LCD a 60Hz, una soluzione che ormai sa un po’ di passato se confrontata con quello che offrono altri dispositivi della casa. Il passaggio all’OLED rappresenterebbe di per sé una novità di rilievo, soprattutto sul fronte della resa dei neri e del contrasto. Con questa tecnologia le zone scure dell’immagine appaiono più profonde e la differenza tra luci e ombre diventa decisamente più marcata, cosa che si nota subito guardando un film, una foto o anche semplicemente navigando con il tema scuro attivo.

Poi c’è il discorso della frequenza di aggiornamento, che è un altro paio di maniche. I 120Hz del ProMotion renderebbero l’esperienza più fluida in tantissime situazioni quotidiane. Lo scorrimento di una pagina web, per esempio, risulterebbe più morbido e piacevole da seguire con lo sguardo. Ma il vantaggio si farebbe sentire anche quando si scrive o si disegna con Apple Pencil, perché una frequenza più alta rende il tratto più reattivo e naturale sullo schermo. Per chi usa il tablet come blocco per appunti o come piccola tavola da disegno portatile, insomma, non sarebbe un dettaglio da poco. Ed è proprio per questo che la scelta tra 60Hz e 120Hz potrebbe pesare parecchio nella percezione del nuovo modello.

Prezzo in aumento e debutto insieme ai nuovi Mac

Le novità tecniche, a quanto pare, potrebbero avere anche un costo. Gurman si aspetta infatti un aumento di prezzo per il nuovo iPad mini rispetto alla generazione attuale. In passato il giornalista aveva ipotizzato un listino di EUR 713, vale a dire circa 690 euro al cambio attuale, precisando però che quella cifra era frutto di una sua stima personale e non di informazioni dirette. Un valore da prendere con la dovuta cautela, dunque, anche perché i prezzi europei tendono spesso a discostarsi dalla semplice conversione valutaria.

Quanto ai tempi, il tablet dovrebbe essere annunciato in compagnia dei nuovi Mac nel corso delle presentazioni che Apple avrebbe in programma per la fine del mese. Sarà in quell’occasione che si scoprirà se iPad mini OLED potrà contare sul ProMotion a 120Hz oppure se dovrà accontentarsi di uno schermo a 60Hz, comunque più evoluto rispetto all’LCD montato dal modello oggi disponibile.

Fonte: TecnoAndroid

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