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Star Wars Galactic Racer: Biddy Blas esaspera anche il doppiatore

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Tra le tante sorprese di Star Wars: Galactic Racer, nessuna è esplosa quanto Biddy Blas. Il gioco di corse ha convinto per azione impegnativa e brivido arcade, ma è questo piccolo alieno dall’aspetto di coccodrillo ad aver conquistato la scena ben oltre ogni previsione. Il suo doppiatore ha raccontato di essere rimasto travolto dall’accoglienza riservata al personaggio. E per chi se lo stesse chiedendo, anche lui sta giocando al titolo, quindi sa benissimo quanto possa risultare irritante la sua creatura.

Star Wars Galactic Racer: Biddy Blas, il doppiatore alle prese con il gioco

A dare voce a Biddy Blas è Richard Summers Calvert, che in un’intervista ha confermato senza giri di parole il suo rapporto con il gioco. “Sì, ci sto giocando” ha spiegato l’attore. “Sì, adoro il gioco. Se sono bravo? Quella è un’altra questione”. Una sincerità che strappa più di un sorriso, anche perché Summers Calvert non è certo l’unico a sentirsi messo alla prova. Gli sviluppatori di Galactic Racer avevano infatti scelto di proposito di alzare parecchio l’asticella della difficoltà, con il risultato che molti giocatori si ritrovano spinti al limite gara dopo gara.

Nel frattempo, tra una corsa e l’altra, l’interprete ha avuto modo di conoscere davvero da vicino il suo personaggio. Una cosa è doppiarlo in sala di registrazione, un’altra è ritrovarselo accanto mentre si prova a tagliare il traguardo. Ed è proprio da questa esperienza diretta che nasce il suo giudizio, affettuoso ma tutt’altro che indulgente.

Un personaggio irritante ma amatissimo

“È incredibilmente fastidioso” ha ammesso Summers Calvert parlando del suo alieno. Poi ha tirato in ballo un fenomeno ben preciso, quella che viene chiamata aggressività da tenerezza. “Gli voglio così bene che vorrei lanciarlo contro il muro. Ecco cosa provo per Biddy Blas”. Una descrizione che probabilmente molti giocatori sottoscriverebbero senza esitare, visto il modo in cui il personaggio riesce a far innamorare e a esasperare allo stesso tempo.

L’attore ha poi aggiunto un’altra osservazione sul consenso raccolto dal suo alter ego. “Che tu lo ami, oppure che tu lo ami perché adori odiarlo, Biddy è apprezzato all’unanimità”. In fondo sta proprio qui il segreto del suo successo, perché non serve trovarlo simpatico per affezionarsi a lui. Basta averlo sentito parlare una volta per non riuscire più a toglierselo dalla testa.

La lunga tradizione delle strane creature di Star Wars

Del resto una parte fondamentale del fascino di Star Wars è sempre stata legata alla sterminata galleria di creaturine bizzarre, ognuna con una personalità altrettanto stramba. La saga ha costruito buona parte della sua identità anche su queste figure secondarie, capaci di rubare la scena ai protagonisti con pochi secondi a disposizione. Biddy Blas si inserisce perfettamente in questo filone e raccoglie un’eredità piuttosto illustre.

Nello spirito del nuovo arrivato rivivono infatti personaggi come Salacious B. Crumb, Babu Frik e Ben Quadinaros, tre nomi che i fan della saga conoscono bene. Proprio come loro, anche l’alieno di Star Wars: Galactic Racer è diventato uno di quei piccoli tipi strani che il pubblico finisce per adorare, nonostante tutto e forse proprio per questo. Ed è anche grazie a lui che il gioco di corse ambientato nella galassia lontana lontana sta facendo tanto discutere.

Fonte: TecnoAndroid

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