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Fast Pair potrebbe arrivare sui misuratori di pressione Android

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Google potrebbe presto estendere Fast Pair ai dispositivi per la salute, aprendo il suo sistema di associazione rapida anche a strumenti come i misuratori di pressione. Gli indizi arrivano da alcune stringhe di codice individuate nella versione 26.41.30 di Google Play Services, dove compare una nuova categoria dal nome piuttosto eloquente, ovvero HEALTH_DEVICE. Un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché lascia intuire la direzione in cui Google vuole spingere questa funzione su Android.

Per chi non la conoscesse, Fast Pair è la tecnologia che rende quasi immediato il collegamento degli accessori Bluetooth con smartphone e tablet Android. Fino a oggi è stata sfruttata soprattutto per cuffie, auricolari, tastiere, mouse e stilo, oltre a una serie di altri accessori compatibili. Nel corso della sua evoluzione il raggio d’azione si era già allargato agli apparecchi acustici e la novità in preparazione sembra seguire esattamente la stessa strada, portando questo approccio anche agli strumenti che rilevano e registrano parametri fisici.

Misuratori di pressione e sincronizzazione con Health Connect

Nel codice l’unico apparecchio citato in modo esplicito è il misuratore di pressione Bluetooth. Altri riferimenti lasciano intravedere una procedura di configurazione pensata per scegliere dove salvare i dati raccolti e quali informazioni sincronizzare con Health Connect, la piattaforma di Android che consente alle applicazioni compatibili di condividere dati legati alla salute e all’attività fisica.

Le categorie di informazioni menzionate nelle stringhe sono parecchie e spaziano dalla pressione sanguigna alla frequenza cardiaca, passando per i passi e i sintomi. In fase di configurazione dovrebbe essere possibile selezionare i dati memorizzati dall’accessorio e autorizzarne la condivisione con le app collegate, decidendo anche quali dettagli rendere accessibili ai singoli servizi. Il codice fa riferimento sia alla sincronizzazione con Health Connect sia alla gestione dei permessi di scrittura dei dati. In pratica le misurazioni verrebbero raccolte da uno strumento compatibile per poi essere consultate nelle applicazioni usate ogni giorno per tenere sotto controllo il proprio stato di salute.

Non mancano nemmeno le notifiche dedicate alle nuove rilevazioni. Nel caso della pressione sanguigna, per esempio, il sistema potrebbe segnalare la registrazione di un nuovo valore attraverso un avviso che richiede di sbloccare il telefono prima di mostrare il risultato. Un meccanismo che lega in modo diretto l’accessorio allo smartphone, senza passaggi intermedi da parte dell’utente.

Bilance intelligenti e tempi di arrivo

Guardando oltre i misuratori di pressione, è lecito ipotizzare un’estensione anche alle bilance intelligenti e ad altri dispositivi Bluetooth dedicati al monitoraggio dei parametri fisici. Il codice però non conferma il supporto a tutte queste categorie e per il momento il riferimento più concreto resta quello agli apparecchi per misurare la pressione. Tutto il resto, almeno per ora, rimane nel campo delle ipotesi.

C’è poi un aspetto da tenere presente quando si parla di funzioni scovate nel codice. L’analisi di una singola versione di un’applicazione non garantisce che la novità venga davvero distribuita e non permette nemmeno di stabilire quando sarà disponibile. Un precedente però esiste, visto che anche l’apertura di Fast Pair agli apparecchi acustici era emersa nel codice diversi mesi prima del debutto ufficiale. Per questo il supporto ai dispositivi per la salute potrebbe richiedere ancora parecchio tempo prima di raggiungere gli smartphone Android.

Fonte: TecnoAndroid

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