C’è qualcosa che Apple ha tenuto nascosto durante l’ultimo WWDC, e riguarda tre funzioni di iOS 27 e watchOS 27 che, pur essendo già pronte negli sviluppi interni, non sono state mostrate al pubblico. A raccontarlo è Mark Gurman nella sua newsletter “Power On”, che spiega come queste novità siano già attive sui dispositivi dei dipendenti dell’azienda di Cupertino. Insomma, esistono e funzionano, ma per qualche motivo Apple ha preferito tenerle in standby, almeno per ora.
Tutte e tre dovrebbero comunque arrivare più avanti, in momenti diversi e probabilmente legati al lancio di nuovi prodotti. Vale la pena capire di cosa si tratta, perché parliamo di cambiamenti che toccano la fotocamera, Siri e anche Apple Watch.
Fotocamera personalizzabile e il legame con iPhone 18 Pro
Tra le funzioni rimaste fuori dal palco del WWDC c’è una fotocamera personalizzabile per iPhone, di cui Gurman aveva già parlato a maggio. L’idea è semplice ma interessante: dare la possibilità di riorganizzare i comandi della fotocamera come fossero widget, sistemandoli nella parte alta dell’interfaccia. Flash, esposizione, timer, profondità di campo, stili fotografici, risoluzione, tutto a portata di dito e disposto come si preferisce.
Secondo Gurman, però, Apple starebbe tenendo da parte questa novità per un motivo ben preciso. La vorrebbe abbinare a iPhone 18 Pro, che dovrebbe portare il più importante aggiornamento hardware alla fotocamera degli ultimi anni. Un modo per far coincidere il software con un salto tecnico vero e proprio.
Siri si apre ad altri chatbot con le Estensioni
La mancanza più rilevante, però, riguarda Siri. Si chiamano Estensioni e sono una struttura pensata per far dialogare chatbot di terze parti, non solo ChatGPT, con Siri, Apple Intelligence e funzioni come Strumenti di Scrittura e Image Playground. Il supporto di base è già presente e visibile nella prima beta per sviluppatori di iOS 27, con un pannello dedicato nelle impostazioni e una sezione App Store già costruita, pronta a essere attivata.
Pare che Apple abbia già avuto colloqui con OpenAI, Anthropic e Google su questa struttura, compresi i dettagli su un’autorizzazione che quelle aziende dovrebbero richiedere. Gurman non ha dubbi: prima o poi questa funzione arriverà.
Sul perché Apple l’abbia tenuta lontana dal WWDC, le ipotesi sono diverse. Mostrare una forte interoperabilità tra intelligenze artificiali avrebbe potuto indebolire la posizione dell’azienda davanti ai regolatori europei. Inoltre, dare spazio a tanti chatbot esterni avrebbe rischiato di mettere in ombra il rinnovamento di Siri firmato Apple. C’è poi il timore di possibili azioni legali da parte di OpenAI, che oggi gode di uno status esclusivo. E infine, aggiungere troppe opzioni avrebbe complicato un messaggio già delicato, considerando che Apple deve spiegare l’uso dei modelli di Google dentro Siri.
Chi sta usando le prime beta di iOS 27 o di macOS Golden Gate può già vedere un selettore che permette di passare da Siri a ChatGPT. Quella lista, secondo Gurman, è destinata a crescere proprio grazie al nuovo strumento per sviluppatori e alla sezione dedicata nell’App Store. Internamente, la funzione sarebbe in uso da mesi.
Il nuovo quadrante Modulare per Apple Watch
L’ultima novità rimasta nel cassetto è un nuovo quadrante Modulare per Apple Watch. Gurman lo aveva indicato tra le cose attese al WWDC, ma anche in questo caso nulla. La sua previsione parlava di watchOS 27 con nuovi quadranti basati su una versione semplificata del design Modular Ultra, oggi riservato ad Apple Watch Ultra.
Adesso le tempistiche sembrano spostate: il nuovo quadrante dovrebbe debuttare insieme ai prossimi modelli di Apple Watch in arrivo questo autunno.