iOS 26.6 è pronto a debuttare la prossima settimana e Apple lo ha già anticipato con il rilascio delle Release Candidate, le versioni quasi definitive che chiudono il sesto ciclo di sviluppo intermedio degli OS della generazione 2025-26. A una settimana esatta dalle build precedenti, e in parallelo con le nuove beta 4 degli OS 27, il colosso di Cupertino ha completato un percorso che, va detto, non ha regalato grandi sorprese lato novità.
Sul tavolo ci sono le Release Candidate di iOS 26.6, iPadOS 26.6, macOS 26.6 Tahoe, watchOS 26.6, tvOS 26.6 e visionOS 26.6, tutte disponibili sia come beta per lo sviluppo sia come beta pubblica. Il rilascio in forma stabile dovrebbe arrivare la settimana prossima, in linea con le tempistiche solite. Basta guardare alla generazione precedente, con iOS 18.6 e compagni distribuiti a fine luglio. Interessante notare che stavolta Apple ha rilasciato cinque beta prima delle versioni candidate, una in più rispetto alle quattro abituali.
Cosa cambia con iOS 26.6 e iPadOS 26.6
La build in anteprima, disponibile sia come beta per lo sviluppo sia come beta pubblica, è la 23G71 e sostituisce la 23G5065a rilasciata il 13 luglio scorso. Sul fronte compatibilità non si muove nulla rispetto alla versione stabile precedente. Gli iPhone supportati partono da iPhone 11 del 2019, mentre gli iPad compatibili sono quelli lanciati tra fine 2018 e inizio 2019. Su iPhone 17, la Release Candidate pesa 8,86 GB partendo dalla versione stabile di iOS 26.5.2.
Il changelog è piuttosto asciutto e lascia intendere che questo aggiornamento serva soprattutto a preparare il terreno per iOS 27. Le parole ufficiali parlano di correzioni di bug, miglioramenti alla sicurezza e un’ottimizzazione dell’indice di Spotlight in vista proprio del prossimo grande salto di versione. Nulla di rivoluzionario, insomma. Tutti gli iPhone che supportano iOS 26 riceveranno poi iOS 27.
Anche macOS 26.6 Tahoe arriva con la sua Release Candidate, la build 25G70, che rimpiazza la 25G5065a del 13 luglio. La compatibilità resta invariata, con supporto ai Mac a partire dai modelli di fine 2019 e inizio 2020. Apple ha inoltre aggiornato le due generazioni precedenti, con la Release Candidate 6 di macOS 15.7.8 Sequoia (build 24G822) e quella di macOS 14.8.8 Sonoma (build 23J619).
Novità per watchOS, tvOS e visionOS
Per watchOS 26.6 la build è la 23U67, disponibile su tutti gli Apple Watch dal Watch 6 in poi. Curiosità tecnica: è cambiata la prima lettera del codice della build, passando da T a U. Un dettaglio che di solito lascia presagire qualcosa di nuovo, ma è più probabile che Apple abbia lavorato sull’ottimizzazione pensando ai modelli che non riceveranno watchOS 27.
Su tvOS 26.6 e audioOS il discorso è diverso. La build conclusiva è la 23L772 e qui la prima lettera del codice non cambia, quindi difficilmente vedremo funzioni di rilievo con questo ciclo. Chiude il quadro visionOS 26.6 con la build 23O770, dedicata al visore Apple Vision Pro. Anche se il dispositivo non è ancora arrivato in Italia, il metodo per iscriversi al programma beta è identico a quello di iPhone e iPad. Basta andare in Impostazioni, poi Generali, quindi Aggiornamento software, selezionare Aggiornamenti beta e infine visionOS Developer Beta.
Come installare le Release Candidate
Tutte le versioni sono accessibili sia nel canale per gli sviluppatori registrati sul portale Apple sia in quello della beta pubblica, su ogni dispositivo supportato. Chi utilizza le più recenti versioni stabili può passare al percorso di sviluppo seguendo Impostazioni, poi Generali, quindi Aggiornamento software, Aggiornamenti beta e infine Beta per lo sviluppo. Da lì l’aggiornamento si scarica come un normale update di sistema.