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Inversion Arc: consegne dall’orbita ovunque, ma solo una volta

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Le consegne dallo spazio verso qualunque punto della Terra non appartengono più soltanto ai romanzi di fantascienza. A lavorarci in modo concreto è Inversion, una giovane società californiana che ha sviluppato Arc, un veicolo pensato per partire dall’orbita bassa e atterrare esattamente dove serve. C’è però un dettaglio che salta subito all’occhio, perché il mezzo non si riutilizza e porta a termine il suo compito una volta sola.

Dietro il progetto c’è una squadra con un curriculum di tutto rispetto. La startup è stata infatti fondata da ex ingegneri di SpaceX e di ABL Space, due realtà che nel settore aerospaziale hanno lasciato il segno. Si tratta di professionisti abituati a ragionare su vettori, traiettorie e rientri, che hanno deciso di mettere quell’esperienza al servizio di un problema molto terreno: far arrivare carichi importanti in aree difficili da raggiungere.

Cosa può trasportare Arc e a chi si rivolge

L’obiettivo di Inversion è progettare veicoli capaci di scendere dall’orbita portando con sé materiali di natura molto diversa. Nell’elenco compaiono vaccini, campioni biologici e perfino attrezzature militari, tutti destinati a zone isolate. Tre categorie lontanissime tra loro, almeno sulla carta, che però condividono la stessa esigenza di fondo, cioè quella di raggiungere la destinazione anche quando arrivarci per le vie consuete diventa complicato.

Il principio alla base di Arc è semplice da raccontare e decisamente meno semplice da realizzare. Il veicolo parte dall’orbita bassa e, invece di seguire un percorso prestabilito verso un sito fisso, scende dove c’è effettivamente bisogno del suo carico. Un viaggio che procede letteralmente dall’alto verso il basso, ed è proprio questa caratteristica a rendere il funzionamento del sistema qualcosa di davvero fantascientifico agli occhi di molti.

Anche la scelta di un mezzo non riutilizzabile va inquadrata in questa logica. Arc nasce per compiere un singolo tragitto, dalla partenza in orbita fino all’atterraggio nel punto stabilito. Una volta consegnato ciò che trasporta, il suo compito si esaurisce. Un approccio che distingue il progetto della società californiana da altre soluzioni del settore, dove il recupero dei mezzi viene spesso considerato una priorità.

Il contratto con la NASA sull’aerocattura

Lo sviluppo più recente riguarda la NASA, che ha affidato a Inversion un contratto dedicato all’aerocattura. Si tratta di un ambito tecnico piuttosto specifico, legato in termini generali al modo in cui un veicolo sfrutta l’atmosfera per gestire la propria velocità. Un tema che si sposa bene con il lavoro che la startup porta avanti, visto che tutta la sua attività ruota attorno alla discesa controllata dall’orbita verso il suolo.

Per la realtà fondata dagli ex ingegneri di SpaceX e ABL Space, l’incarico dell’agenzia spaziale statunitense si affianca dunque allo sviluppo di Arc, il veicolo con cui l’azienda punta a rendere possibili le consegne dallo spazio di vaccini, campioni biologici e attrezzature militari verso le zone più isolate del pianeta. Il contratto assegnato dalla NASA riguarda nello specifico proprio l’aerocattura.

Fonte: TecnoAndroid

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