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La nuova generazione Intel Nova Lake comincia a prendere forma con contorni sempre più definiti, sia sul fronte dei notebook sia su quello dei PC desktop di fascia enthusiast. Nelle ultime ore sono emersi due processori mobile di alto livello, Core Ultra 9 4995HX e Core Ultra 9 4970H, e insieme a loro un lungo elenco di schede madri Gigabyte basate sull’inedito chipset Z990. Nulla di ufficiale per ora, ma nomi e configurazioni lasciano già intuire la direzione scelta dal colosso americano.
Core Ultra 9 4995HX e 4970H, due anime diverse per i notebook
Le prime informazioni concrete sui chip Nova Lake per portatili arrivano dall’insider Jaykihn, che ha condiviso le configurazioni attribuite a due modelli della futura famiglia Core Ultra 4000. Entrambi puntano in alto ma con filosofie piuttosto distanti, soprattutto per quanto riguarda CPU e grafica integrata.
Il Core Ultra 9 4995HX sarebbe il modello di punta della serie Nova Lake HX, pensata per notebook gaming di fascia alta e workstation mobili. Si parla di 28 core complessivi contro i 24 di Core Ultra 9 285HX e 290HX Plus della generazione Arrow Lake HX. La configurazione dovrebbe essere 8+16+4, quindi otto P core, sedici E core e quattro LP E core. I primi sarebbero basati sull’architettura Coyote Cove mentre quelli ad alta efficienza e a basso consumo farebbero riferimento ad Arctic Wolf. L’obiettivo qui è la pura potenza di calcolo, con i carichi grafici più pesanti lasciati di solito a una scheda video dedicata.
Strada diversa per il Core Ultra 9 4970H, che si fermerebbe a 16 core in configurazione 4+8+4 ma con una GPU integrata da 12 core Xe3P. Il conteggio dei core coincide con quello del Core Ultra X9 388H della famiglia Panther Lake, anche se il nuovo arrivato si distinguerebbe per le architetture di Nova Lake e soprattutto per la grafica più evoluta. Sulla carta una soluzione interessante per portatili potenti in cui efficienza e capacità grafiche integrate contano di più, magari senza una GPU dedicata.
Sul piano produttivo il 4995HX potrebbe usare un singolo compute tile e il blocco di calcolo 8+16 sarebbe realizzato con processo TSMC N2P, con dimensioni di 14,8 × 6,6 millimetri, circa 97,7 mm². Le indiscrezioni collocano inoltre i modelli HX su un livello energetico superiore ai chip H tradizionali, con un intervallo che potrebbe andare ben oltre il valore di base indicativo. Intel però non ha confermato né i nomi né le specifiche, e mancano ancora frequenze, cache, limiti energetici definitivi e prestazioni reali. Molto dipenderà anche dai produttori di notebook, liberi di configurare i limiti di potenza in base al raffreddamento e alla categoria del prodotto. Il debutto dei portatili Nova Lake H e HX è ipotizzato intorno al CES 2027, una finestra che non ha ancora il timbro ufficiale.
Gigabyte prepara una gamma enorme di schede madri Z990
Le novità non si limitano ai portatili. In vista dei processori desktop Nova Lake S, Gigabyte avrebbe registrato nel database dell’Unione Economica Eurasiatica 40 voci legate alle schede Z990. Tolti duplicati e varianti praticamente identiche, restano 24 denominazioni distinte.
La proposta copre più fasce di mercato. In cima c’è la AORUS Z990 XTREME, destinata presumibilmente agli enthusiast, affiancata dalle famiglie MASTER, PRO ed ELITE con diverse versioni ICE e DUO X. Non mancano soluzioni più accessibili come EAGLE e DS3H oltre ai modelli GAMING, FORCE DUO X e D WIFI7. Curiose le AORUS Z990 STEALTH DUO X, che suggeriscono connettori collocati sul retro per assemblaggi più ordinati, a patto di avere un case compatibile. Sul fronte estetico la serie AERO include la Z990 AERO G e le varianti AERO WOOD e AERO DARK WOOD con finiture ispirate al legno, in tonalità chiara e scura. Previste anche alternative per i sistemi compatti con la AORUS Z990 I PRO in formato Mini ITX e le Z990M ELITE WIFI7, ELITE WIFI7 ICE e DS3H WIFI7 in formato Micro ATX, anche se la maggior parte dei modelli dovrebbe restare fedele al classico ATX. La presenza nel database comunque non garantisce che tutte le schede arrivino davvero sugli scaffali, dato che Gigabyte potrebbe rivedere la gamma o scaglionare le uscite.
La piattaforma chipset Z990 è attesa insieme ai futuri processori desktop Nova Lake S e al nuovo socket LGA1954. Caratteristiche del chipset, funzionalità delle singole motherboard e compatibilità definitiva verranno chiarite solo con la presentazione ufficiale, e se le tempistiche ipotizzate saranno rispettate i primi dettagli potrebbero arrivare nei prossimi mesi, con il CES 2027 tra gli appuntamenti più attesi.
Fonte: TecnoAndroid


